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Ticino
Lugano: PPD e PS uniti sui mandati
Redazione
13 anni fa
I due partiti hanno inoltrato una mozione al Municipio per un maggiore controllo del legislativo su mandati e investimenti

Alla luce della peggiorata situazione finanziaria della città di Lugano e per garantire un controllo più democratico e mirato sugli investimenti da parte del Consiglio comunale, PPD e PS si uniscono inoltrando una mozione all'attenzione del Municipio. I due partiti chiedono di ridurre i margini di manovra accordati, considerati "eccessivi", nel conferimento di mandati e negli investimenti decisi dal Municipio.

"Occorre tornare oggi a limiti più ragionevoli" scrivono i principali firmatari della mozione Raoul Ghisletta (PS) e Lorenzo Jelmini (PPD) "ed evitare lo spezzetamento dei mandati, ossia più mandati per il medesimo oggetto".

Nella mozione si chiede in particolare di modificare l'articolo 9 bis del Regolamento comunale della Città, per ridimensionare le competenze decisionali delegate al Municipio. I due partiti chiedono di rivedere al ribasso tutta una serie di soglie di spesa per ogni oggetto da 250 a 100mila franchi, mentre per le convenzioni della durata massima di due anni si chiede di passare da 75 a 30mila franchi. Infine si propone che il budget annuale per le decisioni prese su delega non superi 1,5 milioni di franchi (in confronto agli attuali 2,5 milioni).

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