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Ticino
Lugano: "Penalizzati i cittadini virtuosi"
Redazione
15 anni fa
Utenti dei mezzi pubblici penalizzati nei confronti degli automobilisti. Tre consiglieri comunali interrogano il Municipio

Tre consiglieri comunali di Lugano, Melitta Jalkanen (Verdi), Cristina Zanini Barzaghi (PS), Maddalena Ermotti - Lepori (PPD) hanno presentato un’interrogazione al Municipio di Lugano con la quale si vuole sottolineare il fatto che gli automobilisti siano favoriti nei confronti di chi usa i mezzi pubblici per spostarsi in città.Il testo dell’interrogazione recita “Il trasporto collettivo, pubblico e privato, ha fatto passi importanti negli ultimi anni, anche a Lugano. Il Municipio intraprende lodevoli misure, come il sussidio per l’abbonamento Arcobaleno, le giornate con i trasporti pubblici gratuiti (a volte con la collaborazione con i commercianti, che qui ringraziamo). Ci sono ottime iniziative anche nell’ambito della mobilità dolce, cioè quella che non causa inquinamento o ingorghi e oltretutto fa bene alla salute fisica e psichica: la carta delle “scorciatoie” di Lugano, le bici in condivisione Velopass, e qualche passo in direzione di piste ciclabili”.

“Alcune di queste misure sono quasi a costo zero” – continuano i tre consiglieri – “perché basta collocare cartelli, applicare pittura sull’asfalto, o stampare un volantino per migliorare di molto la qualità di vita, fisica e sociale, nella nostra città. Una misura utile e a basso costo sarebbe semplicemente fare in modo che i cittadini “virtuosi” non siano penalizzati”.L’interrogazione sottolinea le disparità di trattamento “Nella situazione attuale ci sono disparità di trattamento, che penalizzano proprio coloro che utilizzano i mezzi pubblici. Essi devono pagare in ogni caso (tramite abbonamento o biglietto singolo) e se vengono colti senza titolo di trasporto, pagano una multa. Deve pagare il trasporto anche chi si ferma a destinazione solo un minuto.Gli automobilisti invece per brevi soste approfittano della gratuità dei posteggi pubblici. Inoltre in modo abusivo utilizzano spesso gli spazi di fermata dei bus e in altri modi intralciano la mobilità sia di chi usa il trasporto pubblico sia dei veicoli privati (posteggiando sui marciapedi, sulle corsie del bus e con la colonna che si forma regolarmente fuori dal parcheggio ex-scuole). Si ha ’impressione che nei loro confronti si sia più permissivi rispetto al passato. (Infatti nel preventivo 2009 erano previsti ricavi da multe per contravvenzioni per fr. 4'200’000, nel consuntivo 2009 si sono raccolti solo fr. 3'426'291)”.Ecco quindi che si chiede la parità di trattamento “Nell’interesse dei cittadini dovrebbe esserci perlomeno una parità di trattamento. Meglio ancora se fossero premiati, tramite incentivi e gratuità, coloro che con le loro scelte di mobilità rendono la città più piacevole e conviviale, e non coloro che creano inquinamento e intralci”.L’interrogazione quindi chiede che: “Che criteri vengono adottati dal Municipio nella creazione di zone con posteggio gratuito senza disco orario, come ad esempio in Viale Castagnola, dove gli automobilisti lasciano le vetture per fare la spesa, recarsi in banca, o al bar?” e inoltre “È possibile mettere a disposizione gratuitamente ai commercianti un certo numero di biglietti per il trasporto pubblico da offrire alla propria clientela, anziché predisporre posteggi pubblici gratuiti?” continuando con “Quali misure intraprende il Municipio per permettere agli autobus di potersi accostare alle fermate senza essere intralciati da veicoli privati?” e per terminare “Che cosa si aspetta per eliminare il posteggio ex-Scuole, come già deciso dal Consiglio Comunale? La fila di veicoli in attesa è perenne causa di intralci sia al traffico privato, sia ai bus in entrata alla pensilina”.

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