
Il Partito socialista di Lugano denuncia un nuovo caso di speculazione immobiliare contro gli inquilini, dopo il caso delle due palazzine di via Monte Bré 8 e 10, sotto le quali a inizio mese era stata organizzata una manifestazione.
Ieri gli inquilini di Via Canevascini 26 a Besso (nella foto) hanno ricevuto tutti la disdetta. Lo stabile, spiega il PS, si chiama Condomus ed ha una cinquantina d'anni. Gli appartamenti sono 17 e vi è 1 ufficio. Il proprietario dall'estate 2013 è la Nemis Sa. La Nemis SA, rappresentata dalla Lugafid SA di Lugano, ieri ha dato disdetta a tutti gli inquilini per il 31 maggio 2014, scrivendo che la disdetta è posticipabile con accordo bonale al 31.10.2014.
Gli affitti degli appartamenti di questo palazzo sono bassi, aggiunge il PS, spiegando come la Nemis SA voglia ristrutturare radicalmente e probabilmente vendere in proprietà per piani facendo un grosso affare.
"Nello stabile Condomus ci sono molte persone anziane e la maggior parte degli inquilini vive da tanti anni qui, e quindi ha maturato un forte legame con il quartiere di Besso" prosegue il PS. "Sarà difficile ricollocare tutti gli inquilini nella zona, dove ci sono già tanti stabili in proprietà per piani. C'è quindi grossa preoccupazione tra gli inquilini."
Il Partito socialista di Lugano ricorda che, con l'Associazione inquilini e il Sindacato VPOD, ha depositato a fine 2012 un'iniziativa popolare comunale Per alloggi accessibili a tutti, "che deve assolutamente essere attuata in tempi rapidi da parte del Municipio e del Consiglio comunale per avere uno strumento pubblico (Ente comunale per l'alloggio) in grado di intervenire efficacemente sul mercato dell'alloggio e di combattere la speculazione inaccettabile ai danni degli inquilini."
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