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Ticino
Lugano, nuove regole per i contributi a terzi
Redazione
12 anni fa
Novità anche per il cantiere FFS: l'Esecutivo ha chiesto un credito di 2,9 milioni per interventi complementari

Il Municipio di Lugano ha licenziato all’attenzione del Consiglio comunale il messaggio relativo al Regolamento per l’erogazione di contributi a terzi. L’adozione di uno specifico regolamento si è resa necessaria in considerazione dell’entità degli importi – in crescita costante -, della varietà delle casistiche, delle tipologie e del numero dei richiedenti, oltre che della volontà dell’Esecutivo di introdurre criteri di equità e trasparenza nell’erogazione dei contributi.

"Lo stanziamento e l’erogazione di contributi a favore di associazioni, gruppi, fondazioni e privati resta per la Città un compito importante, che va regolamentato tramite criteri tali da assicurare l’equità di trattamento di ogni richiesta, a tutela dei diritti di tutti gli interessati. Un’analisi dei dati nel periodo 2005/2013 mostra che la media annuale dei contributi totali erogati è di 17.68milioni di franchi. La somma che riguarda i sussidi oggetto del regolamento proposto è di circa 7 milioni di franchi."

Per quanto concerne i contributi fino a 50.000 franchi per l’attività ordinaria di associazioni, fondazioni e altri enti il regolamento prevede l’obbligo di presentare rendiconti finanziari e di attività nell’ambito di un concorso annuale. Per importi superiori ai 50'000 franchi è prevista la conclusione di una specifica convenzione, di competenza del Municipio o del Consiglio comunalea dipendenza della durata e dell’ammontare dell’importo.

Per quanto riguarda i contributi erogati per eventi, il regolamento prevede che la richiesta sia formulata con un preavviso di sei mesi sulla data dell’evento, corredata da un preventivo di spesa e da un piano di finanziamento. La partecipazione della Città sarà sussidiaria e ammonterà al massimo al 50% dei costi totali riconosciuti. Anche per quanto riguarda gli eventi, in caso dicontributi superiori a 50.000 franchi si procederà a una convenzione specifica.

Lugano si affianca così alle maggiori città svizzere (Lucerna, Zurigo, San Gallo, Zugo, Berna, Basilea, Coira, Ginevra, Neuchâtel, ecc.) che già si sono dotate di una regolamentazione per l’erogazione dei contributi comunali.

Credito per interventi nell’area della Stazione FFS di Lugano

L'Esecutivo ha inoltre posto all'attenzione del Consiglio comunale il messaggio per la richiesta di un credito di 2.9 milioni di franchi relativo alla realizzazione di alcuni interventi a complemento dei lavori di rinnovamento della funicolare e nell’ambito dei lavori in corso per la nuova stazione ferroviaria di Lugano, che si affiancano agli interventi principali gestiti da FFS e TPL.

Gli interventi previsti, di competenza della Città, sono volti a completare l’intervento principale - in particolare in funzione di un riordino urbanistico dell’area toccata dalla trincea della funicolare - e sono necessari per garantire la funzionalità della stazione durante il periodo dei lavori, come pure al momento della messa in servizio prevista per la fine del 2016, conl'apertura della nuova rete ferroviaria veloce AlpTransit.

Il credito in oggetto è destinato a finanziare la scala di collegamento tra il nuovo atrio della stazione FFS e la Cattedrale San Lorenzo (zona sagrato) e la realizzazione di una rampa di collegamento tra la stazione FLP e il piazzale della stazione FFS. Si tratta di un intervento che migliorerà sostanzialmente il collegamento verso il nucleo cittadino (scala) e permetterà dirisolvere importanti problemi di sicurezza su via Maraini (rampa), eliminando il passaggio pedonale in prossimità della rotonda.

Altre opere di competenza della Città oggetto del messaggio sono le nuove canalizzazioni, previste sotto il sedime della scala di collegamento quale raccordo delle canalizzazioni provenienti dalla stazione alla rete pubblica nella zona di via Cattedrale.Il messaggio prevede inoltre gli oneri per le seguenti prestazioni da integrare nell'intervento a cura della Città:

• gestione del traffico (dissuasori);• gestione della sicurezza generale (video sorveglianza);• gestione viaria provvisoria nel corso dei lavori (vedi la fermata provvisoria TPL in viaFerruccio Pelli) e il successivo ripristino al termine degli stessi;• predisposizione del necessario arredo urbano quale valorizzazione urbanistica dell'areadella stazione.

I costi sono previsti nella pianificazione finanziaria della Città nel periodo 2015-2017.

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