
Dopodomani, con la sfida tra Lugano e Lucerna, ricomincia il campionato di Super League. Per quella data, la Città di Lugano avrebbe dovuto in teoria alzare le reti anti-hooligan davanti alle curve di Cornaredo, per renderle più difficili da scavalcare, come richiesto nel maggio scorso dalla Swiss Football League (SFL). Ma l'intervento non è stato fatto perché, come riferisce oggi il Corriere del Ticino, il budget della Città per lo stadio "è esaurito".
Si tratta di un investimento stimato in circa 150'000 franchi, una cifra ben inferiore a quella che la Città ha dovuto spendere l'anno scorso per adeguare Cornaredo ai requisti per la Super League, sostituendo i tornelli, cambiando i seggiolini della tribuna principale e allestendo la sala stampa. Allora era stato investito un milione di franchi, diviso a metà tra Città e FC Lugano. Ma ora le autorità comunali non hanno più soldi da spendere nello stadio.
"Inizialmente la Swiss Football League ci aveva dato tempo fino a metà campionato, dunque fino a gennaio 2017, per eseguire l'intervento" spiega al CdT il direttore del Dicastero sport, Roberto Mazza. "Poi hanno chiesto che le reti venissero alzate entro l'inizio del campionato ed evidentemente questo non sarà possibile. Noi abbiamo chiesto una proroga anche perché abbiamo fatto fare un preventivo dei costi ed è risultato che l'intervento costerà almeno 150'000 franchi, e ci sembra eccessivo. Anche perché lo stadio è provvisorio e vogliamo sapere se vale davvero la pena fare quanto ci viene chiesto e se è strettamente necessario."
Nelle prossime settimane è previsto un incontro tra i rappresentanti della Città di Lugano e quelli della SFL per discutere della situazione.
Intanto il presidente del FC Lugano, Angelo Renzetti, esprime al CdT la sua frustrazione: "Recentemente abbiamo già pagato noi la sostituzione dei tornelli davanti alla tribuna principale" afferma. "Noi abbiamo chiesto alla Lega di evitare questi nuovi lavori. È una spesa importante e che non darà nessuna garanzia."
Se la SFL dovesse comunque imporre i lavori, "dovremo trovare un accordo" dichiara il presidente, che critica poi l'atteggiamento della Città. "Per fare le macchine elettriche e tutte quelle cose i soldi ci sono, mentre non ce ne sono per lo stadio... E intanto c'è una sola persona al comando del club, che deve fare i salti mortali. Noi saremo poveri di tasca, ma loro sono un po' poveri di spirito."
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