
Lo ha spiegato sulla propria pagina Facebook e lo ha ribadito ai nostri microfoni: "Lugano non si trasformerà in un Far West". Parole e musica del sindaco di Lugano Marco Borradori, che è tornato sull'accoltellamento di due settimane fa (quello fuori dalla discoteca Blu Martini) dopo che l'edizione odierna del Corriere del Ticino ha rivelato uno scenario inquietante.
Nelle pagine della cronaca luganese, l'articolo "Maghetti - Turisti della rissa in Ticino" rafforza infatti l'ipotesi che quello del 21 ottobre scorso fosse uno scontro tra bande rivali provenienti dal Varesotto.
"Lugano luogo neutro per regolare i conti? Purtroppo sembrano confermate le nostre preoccupazioni iniziali e ciò deve indurci a continuare a tenere alta la guardia per evitare che episodi del genere si ripetano" sottolinea con forza Borradori. "La reazione forte e immediata di Autorità, Polizia e Cittadini è stata indubbiamente un primo segnale positivo in tal senso. Altri ne seguiranno. Ciò che è sicuro è che faremo tutto il possibile per evitare che Lugano si trasformi in una sorta di Far West".
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