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Ticino
Lugano non è una città per ciechi
Redazione
14 anni fa
Una nostra lettrice ci racconta le difficoltà che un non-vedente incontra nel camminare per le vie cittadine. Blog: cosa ne pensi?

Dura la vita per un cieco a Lugano. Ce lo racconta una nostra lettrice che questa mattina ha dovuto aiutare un non vedente a districarsi nella “giungla” dei marciapiedi della Città. “Ero ferma al passaggio pedonale in Via Pretorio, in zona pensilina Botta. Accanto a me c’era un signore non vedente” ci racconta. “Il signore chiedeva a chi era vicino a lui se il semaforo fosse verde o meno per poter attraversare. Da notare che non è stato installato un cicalino, come in molti altri semafori, studiato apposta affinché i non vedenti possano essere avvertiti del semaforo verde”. Il racconto continua: “Attraversiamo la strada ma mi accorgo che questo signore era in difficoltà. Infatti sul marciapiede erano parcheggiati diversi mezzi intenti ad operazioni di carico e scarico – continua- questo signore era in evidente difficoltà a causa di questi mezzi che intralciavano il marciapiede”. La lettrice ci dice ancora: “Gli ho chiesto se avesse bisogno di aiuto e l’ho accompagnato fino all’autosilo Balestra, non senza difficoltà”. Durante il tragitto, chiacchierando, è emerso anche un altro problema, chiaramente non imputabile a nessuna negligenza. Ossia che il nuovo PVP, oltre a creare malumori tra gli automobilisti, ha aumentato i problemi per i non vedenti. In nuovi sensi di marcia devono essere assimilati. Se questo non è evidente per chi ci vede, possiamo immaginare quali difficoltà incontra chi invece il dono della vista non ce l’ha. Il caso citato riguarda Lugano, ma si tratta di un caso. In molte città le "barriere architettoniche" sono sempre molte, troppe. Che si tratti di persone su sedia a rotelle o non vedenti, gli ostacoli da sormontare sono spesso fonte di difficoltà. La sensibilità in questo campo è aumentata. Anche a livello politico ci si sta muovendo, ma rimane ancora moltissimo da fare per garantire a tutti la possibilità di potersi muovere in piena autonomia, senza rischi e senza dover contare sulla "buon anima" di qualcuno che aiuti.[email protected]

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