
La rottura di un tubo ha causato la sospensione temporanea ma completa dell'acqua in Via Beltramina a Lugano. Le AIL sono al lavoro per riparare il danno e ripristinare il servizio, previsto per mezzogiorno.
Nel frattempo però non sono mancate le lamentele da parte dei residenti. Un lettore infatti ci ha raccontato i disagi subiti a causa della completa assenza di acqua:
"Egregi Signori, scrivo queste righe in una pozza di sudore, con la bocca ancora impastata dalla notte e dopo essere sceso cercando un bar aperto per espletare i più classici bisogno mattutini.
Sono uno dei circa 50 abitanti di un condominio di Cassarate, sui cui ascensori ieri pomeriggio sono comparsi alcuni volantini dell'AIL che informavano della sospensione dell'erogazione di acqua corrente dalle 22.30 di sabato sera per "circa 5 ore".
Sono le 10.30 di domenica mattina e, per quanto mi renda perfettamente conto della differenza tra 'contare' e 'pesare' le ore soprattutto in ambito pubblico e parapubblico, ne sono trascorse 12 e di ripristino nemmeno l'ombra. Il che significa non disporre di acqua potabile, di acqua corrente e non poter utilizzare nemmeno il WC, a casa propria, di domenica ed in piena estate.
Io vivo da solo ed ho appena prenotato una splendida stanza in uno splendido Hotel qui vicino, che scalerò dalle prossime imposte (quelle si, molto puntuali). Ma ci sono famiglie con bambini e persone anziane, e non ho idea se il problema riguardi solo questo condominio o, come è lecito supporre, anche altre abitazioni. Ho provato a chiamare il 'servizio' clienti dell'AIL ma gli operatori sono tutti occupati. Certo, per loro è domenica.
Il povero custode si arrabatta a rispondere alle domande degli inquilini e pare che durante gli impellenti ed urgentissimi lavori sia stato reciso un tubo e gli operai 'siano andati a cercare il materiale'. Avete letto bene. Non era disponibile il materiale per intervenire in caso di incidente.
Ora, suppongo che l'intervento fosse talmente urgente da dover essere erogato nella notte tra sabato e domenica ed in piena estate: ma è possibile non essere preparati ad incidenti di questo tipo?"
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