
Il Municipio ha licenziato il messaggio sul consuntivo 2016, che chiude con un risultato di gestione corrente positivo di 8.9 milioni di franchi, configurando, grazie a entrate fiscali straordinarie, un netto miglioramento rispetto al preventivo (- fr. 22.46 milioni).
"Si tratta del primo risultato positivo dal 2011 (+ 27.46 mio) che si concretizza con un anno di anticipo rispetto agli obiettivi fissati nella strategia di risanamento elaborata nel 2013" si legge nel comunicato stampa diramato dalla città.
Il risultato conseguito è stato ottenuto grazie a entrate fiscali straordinarie. In particolare si è registrato un importante maggior incasso per imposte suppletorie delle persone fisiche e tasse sugli utili immobiliari per un totale di oltre 24.4 milioni.
Il gettito fiscale del 2016 è stato rivalutato rispetto al preventivo a fr. 241 milioni, registrando un incremento di 3.5 millioni (fr. 0.5. mio per le persone fisiche e fr. 3 mio per le persone giuridiche).
"La politica di contenimento dei costi" si continua a leggere, "ha permesso di raggiungere gli effetti desiderati, con minori costi per il personale (- fr. 2.45 mio), per beni e servizi (- fr. 1.57 mio) e per interessi passivi (- fr. 1.68 mio). Le voci di costo citate sono quelle per cui l’autonomia decisionale dell’Esecutivo è più ampia, e dove vi sono margini per attuare strategie attive di tesoreria. L’importante miglioramento dei conti sottolinea l’efficacia della manovra di risanamento (per quanto riguarda le spese per il personale e quelle per beni e servizi) e della gestione attiva della liquidità e del portafoglio dei debiti in funzione della situazione di mercato (per quanto riguarda i costi per interessi)".
Il grado di autofinanziamento ha raggiunto la quota del 76.67%, posizionandosi nella fascia tra buono e ideale, pur registrando uscite nette per investimenti di fr. 53.22 mio (in quasi perfetta aderenza con il preventivo 2016 di fr. 54.08 mio). Un’ulteriore nota positiva, correlata direttamente al risultato, è rappresentata dalla ripresa del capitale proprio, dopo quattro anni di riduzione determinata dai disavanzi d’esercizio. Grazie a questa operazione è stato centrato l’importante obiettivo fissato nella scorsa legislatura relativo alla necessità di arrestare l’erosione del citato capitale.
L’Esecutivo si è detto consapevole che le entrate straordinarie non potranno ripetersi. Le tassazioni suppletorie sono infatti da ricondurre "principalmente alle autodenunce dei contribuenti che hanno voluto beneficiare della mini-amnistia fiscale federale, e che diminuiranno inevitabilmente nel breve termine. In aggiunta, il riversamento della quota parte della tassa sugli utili immobiliari (TUI) ai comuni viene già a cadere nel 2017".
La pianificazione dei prossimi anni dovrà "pertanto tener conto di quanto evidenziato, qualificando le entrate di questo tipo quali straordinarie e non assicurate". Tra i principali obiettivi che il Municipio ha fissato nel 2013 sul cammino del risanamento finanziario, resta ancora aperto quello relativo alla riduzione dell’indebitamento. Indebitamento che, nonostante la lieve riduzione registrata nel 2016, "resta ancora complessivamente vicino al miliardo di franchi e rappresenta un fattore critico per le finanze cittadine".
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