Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano: moltiplicatore al 73%
Redazione
14 anni fa
La soluzione è un compromesso tra chi lo voleva mantenere al 70% e il paventato aumento al 75%. Ascolta Giovanna Masoni a Radio3i

Lugano: il moltiplicatore sale al 73%. L’Esecutivo cittadino, riunito questa mattina si è espresso. A nulla è valsa la ferma opposizione della dei due municipali leghisti che al grido di “il moltiplicatore non si tocca”, proponevano tagli più decisi alle spese. Non è servito neppure il niet di Giorgio Giudici. Potere della maggioranza: 3 a 4 l’hanno spuntata i favorevoli. Più o meno spuntata: perché in realtà la proposta sul tavolo parlava del 75%. Un compromesso che dunque forse non farà felice nessuno, ma che nelle casse della città dovrebbe portare 12 milioni di franchi. Poi ci sono i 5 milioni di entrate straordinarie in arrivo dalle aziende industriali di Lugano. E siamo a 17. 17 milioni a cui si sommano quei famosi 7 milioni di entrata straordinaria da parte di un azienda liquidata. Aggiungiamo piccoli risparmi nei vari dicasteri e la contestatissima abolizione della mezz’ora gratis dei posteggi. Abolizione che, sebbene conteggiata 700 mila franchi a preventivo, è bene ribadirlo, è comunque bloccata. E lo sarà fin quando saranno pendenti i ricorsi delle associazioni dei commercianti che proprio non ne vogliono sentir parlare. Stralciato invece il taglio lineare del 10% ai contributi a associazioni e enti di volontariato. Una misura che avrebbe permesso di ridurre il deficit di un altro milione e mezzo di franchi. Ad ogni buon conto, calcolatrice alla mano, il deficit a preventivo dovrebbe aggirarsi sui 37 milioni di franchi. Tutto bene? Sulla carta sì. Adesso bisogna vedere se la commissione della gestione riuscirà ad elaborare un rapporto in tempo per l’ultimo consiglio comunale pre elezioni: l’8 aprile. Il conto alla rovescia è iniziato. ClaRo

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata