
Ci sono troppi "Schiaccianoci" a Lugano? Sì, secondo l'organizzatore del balletto in programma il prossimo 26 dicembre al Palazzo dei Congressi, che accusa la Città di "concorrenza sleale".
L'organizzatore è Carlo Pesta, presidente e direttore artistico del Balletto di Milano, che da qualche anno vive a Paradiso e porta i suoi spettacoli anche in riva al Ceresio.
In una lettera aperta inviata al sindaco di Lugano Marco Borradori, di cui dà notizia oggi il Corriere del Ticino, Pesta scrive che "pur avendo noi affittato il Palazzo dei Congressi da oltre un anno per il balletto "Lo Schiaccianoci" per il 26 dicembre, avete messo in programmazione lo stesso titolo al LAC per ben due recite una decina di giorni antecedenti (15 e 16 dicembre).
"Il fatto, oltre che causarci un evidente danno di immagine (quasi fossimo di serie B), costituisce e costituirà un danno finanziario" scrive ancora Pesta. "Come è possibile che un Comune che affitta una struttura a un'impresa privata faccia poi concorrenza alla stessa utilizzando denari pubblici proponendo lo stesso titolo?"
L'accusa di concorrenza sleale è nel frattempo già stata respinta dal direttore di LuganoInScena, Carmelo Rifici, il quale ha spiegato al CdT che i due spettacoli in questione non sono in concorrenza in quanto molto diversi tra loro e rivolti a pubblici diversi. Rifici ha pure evidenziato che "nel periodo natalizio a Milano ci sono anche 4 o 5 Schiaccianoci, è un classico".
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