
Sono 6’306 le persone che hanno firmato la petizione “No alla terza corsia tra Lugano e Mendrisio! Salviamo Mendrisiotto e Basso Ceresio”. Il testo, indirizzato a Simonetta Sommaruga, è stato consegnato questa mattina sulla terrazza di Palazzo federale. “Durante la consegna delle firme è stata inscenata una simbolica rappresentazione – mediante il taglio di una ‘torta’ di terra guarnita come il territorio del Basso Ceresio – del quale, se PoLuMe dovesse venire realizzato così come proposto, agli abitanti non resteranno che le briciole”, si legge in un comunicato stampa.
A firmare la petizione sono stati soprattutto cittadini del Mendrisiotto (30%), Basso Ceresio (25%) e Luganese (24%). “Il lancio della petizione ha anche favorito un acceso dibattito pubblico sul progetto PoLuMe. Dal Mendrisiotto e dal Basso Ceresio si sono levate numerose voci contrarie o critiche a questo progetto”. Infine, i promotori della petizione lanciano un appello al governo ticinese: “Auspichiamo che il Cantone (che non si è ancora espresso ufficialmente) e il Consiglio federale, nella loro decisione sul progetto PoLuMe, tengano conto delle preoccupazioni e delle rivendicazioni della popolazione residente nella regione e appoggino quindi la posizione e le richieste dei Comuni che saranno toccati direttamente da questo progetto; così come quelle della CRTM e dei cittadini che hanno sottoscritto la petizione”.
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