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Ticino
Lugano, matrimonio Lega-UDC?
Redazione
11 anni fa
Riunita ieri sera in assemblea, la sezione democentrista si dice aperta al dialogo in vista del 2016

Una lista comune con la Lega dei Ticinesi per le elezioni comunali del 2016? La sezione UDC di Lugano (nella foto il presidente Tiziano Galeazzi) sembra vedere di buon occhio questa eventualità.

Riunitasi ieri sera in assemblea, la sezione UDC cittadina ha discusso delle prossime elezioni comunali. In una nota odierna, si legge che "di principio la direttiva sezionale resta disponibile al dialogo con la Lega dei Ticinesi per un eventuale “lista comune” per il Municipio il prossimo aprile. Comunque tutto dipenderà dai prossimi sviluppi tra le dirigenze cantonali e ovviamente agli eventi delle prossime elezioni federali."

Tra gli altri temi affrontati ieri sera vi è pure quello dei rifiuti. Nel comunicato di oggi si legge che "l’UDC di principio rispetta la legalità e su questo tema la situazione della tassa sul sacco è conosciuta da anni. Di principio non ci opponiamo al nuovo regolamento ma in riferimento alla nostra interrogazione nr 624 del 1.o settembre ultimo scorso, sosteniamo di nuovo che introdurre questo ennesimo balzello vada ancora una volta a colpire le “tasche dei cittadini” già colpiti pesantemente dalla situazione congiunturale. Siamo dell’avviso che in previsione di un avvicinamento auspicato del Municipio di Lugano al pareggio di bilancio, (auspicato per il 2018) l’Esecutivo dovrebbe sforzarsi maggiormente a comprimere le spese (contenimento dei costi) laddove ancora si possono ottenere e se sarà il caso, poter riflettere sulla nostra proposta iniziale cioè di voler abbassare almeno di 2 punti il moltiplicatore d’imposta. Questo per evitare che il cittadino paghi due volte la tassa di smaltimento dei rifiuti, oggi già compresa nelle tasse comunali. Auspichiamo un gesto positivo nei confronti dei cittadini luganesi in questo senso dal Municipio in un futuro prossimo."

Infine è stato trattato pure il tema del finanziamento PAL2 2014-2033. "Di principio siamo coscienti che tutto il MM è parte integrante di un progetto che va oltre i confini cittadini dove sono coinvolti comuni, Cantone e Confederazione" scrive la sezione UDC di Lugano. "102mio CHF in 20 anni sono comunque molti soldi che verranno richiesti ai contribuenti. In ogni modo restiamo ancora critici sul PVP riguardante la Città di Lugano dove ancora troppi inconvenienti per il traffico e per la salvaguardia dei commerci cittadini, sono rimasti irrisolti. Auspichiamo che il Municipio si impegni al più presto a migliorare la situazione di alcune vie del centro cittadino, pensilina bus compresa. Non dimentichiamo che vi è una petizione in tal senso firmata da ca. 8000 persone."

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