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Ticino
Lugano: le abitazioni secondarie sono 13,3%
Redazione
12 anni fa
La Città contesta i dati forniti dalla Confederazione e fornisce i dati calcolati in base a nuove modalità

La Città di Lugano detiene una percentuale di abitazioni secondarie nettamente inferiore a quella indicata dall’Ufficio federale di statistica. Lo rende noto il Municipio di Lugano, che aveva contestato i dati forniti dall'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) lo scorso 2012 e contro le quali si poteva confutare.  

Stando alle informazioni raccolte dall'ARE, le abitazioni secondarie presenti a Lugano risultavano essere 21,37%. In base a quanto prodotto con la procedura di confutazione da parte della Città, la quota effettiva delle abitazioni secondarie dovrebbe invece assestarsi attorno al 13.3%.

"Delle 8'192 abitazioni che l’ARE presume abitazioni secondarie" si legge nella nota, "5'004 rientrano effettivamente tra le abitazioni secondarie, mentre 3'188 vengono confutate". Delle abitazioni scartate fanno parte le case senza cucina, quelle usate a scopo non abitativo e quelle inabitabili. Inoltre le abitazioni che risultano occupate permanentemente da persone domiciliate nel Comune o da persone a scopo di lavoro o di formazione. A queste si aggiungono le abitazioni che risultano vuote da meno di un anno. 

La quota ufficiale delle abitazioni secondarie sarà comunque determinata dall’ARE una volta completate le verifiche sul materiale presentato dal Comune. "Al riguardo" conclude il Municipio "non si può escludere una variazione a seguito della posizione che l’ARE prenderà in merito alla serie di abitazioni che il Comune contesta".

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