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Lugano, l'appello dei tassisti B: "Vogliamo solo lavorare"
Lugano, l'appello dei tassisti B: "Vogliamo solo lavorare"
Lugano, l'appello dei tassisti B: "Vogliamo solo lavorare"
Redazione
7 anni fa
Molti di loro lamentano la disparità con la categoria A. L'ordinanza municipale che cambierebbe tutto è ferma al TRAM

"Vogliamo solo lavorare": questo l'appello lanciato da diversi tassisti di categoria B di Lugano che in questi giorni sarebbero stati allontanati mentre sostavano su suolo pubblico in attesa dei loro clienti. A differenza dei colleghi con l'autorizzazione di tipo A un tassista con l'autorizzazione B, infatti, non ha diritto di sosta su suolo pubblico tranne che nei posteggi non limitati nel tempo e non a pagamento.

"Per noi è difficilissimo lavorare", ha spiegato uno di loro a Ticinonews (nome noto alla redazione). "Ieri siamo stati mandati via pena la multa, come possiamo fare?". Senza contare, ci spiega, che in questi giorni, dal 18 al 22 giugno, in riva al Ceresio si svolge il Congresso internazionale sui linfomi maligni, con la partecipazione di oltre 4’000 specialisti provenienti da tutto il mondo. Molti dei quali hanno bisogno di un taxi per spostarsi… "Non siamo delinquenti ma vogliamo poter far fronte alle nostre spese".

Torna dunque in auge l'annoso problema che ha creato più di un malcontento nella categoria, a Lugano e non solo: la distinzione tra le due categorie di taxi. In riva al Ceresio il problema è particolarmente sentito: nell'estate del 2015 il Municipio aveva presentato un'ordinanza che mirava all'abolizione delle autorizzazioni B, all’introduzione del concorso per il rilascio delle autorizzazioni e all'aumento del numero di quelle di tipo A. Ma nell'autunno successivo la modifica era stata impugnata con un ricorso, tuttora pendente, al Tribunale amministrativo cantonale (TRAM). "I tassisti di categoria A non superano la ventina (sono 16, ndr) - prosegue il nostro interlocutore – Non è una guerra contro di loro, ma per noi è sempre più difficile lavorare, senza contare la a concorrenza degli NCC (noleggio con conducente)".

Per lanciare un appello alle autorità, dopo che ieri su diverse autovetture erano stati affissi dei cartelli con la scritta “vogliamo solo lavorare”, alcuni colleghi della categoria B vorrebbero indire uno sciopero per la giornata di oggi, con annesso un ’sit-in’ in Piazza Castello. "Ovviamente", ci spiega il nostro interlocutore, "chiedendo tutti i permessi del caso".

Se ne discuterà anche a livello cantonale

La problematica è ben nota al Cantone: il Dipartimento delle istituzioni (DI) vorrebbe infatti introdurre una soluzione a livello ticinese e delle novità potrebbero emergere in seguito all'incontro, in programma il 1. luglio a Camorino, tra il DI e i capi Dicastero delle principali Città ticinesi.

nic

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