
Una Lugano sempre più LAC-centrica quella degli eventi, secondo i negozianti di Piazza Cioccaro, che oggi su La Regione hanno denunciato una presunta mancanza di attenzione da parte delle autorità cittadine per la loro piazza.
Ma il titolare del Dicastero cultura, sport ed eventi Roberto Badaracco, da noi contattato, confuta la tesi che la città si stia sempre più trasformando in un qualcosa di LAC-centrico, definendo il termine "esagerato". Che il polo culturale abbia un peso specifico non indifferente è chiaro, infatti "il baricentro si è spostato, come giusto che fosse, data l'eccellente riqualifica di un quartiere che ora è molto godibile sotto parecchi punti di vista" sostiene Badaracco che continua affermando che "io stesso rimango estasiato per come la location è diventata meravigliosa".
"Ormai le passeggiate si spingono ineluttabilmente fino al LAC per poter ammirare come le opere paesaggistiche ed edili abbiano contribuito a migliorare la qualità della città". Detto questo, il municipale intende fugare ogni minimo dubbio riguardo una preferenza per il LAC a scapito di altre zone nobili di Lugano. Il problema che ha portato a togliere dall'agenda di Blues to bop la piacevole Piazza Cioccaro è da ricondursi ad un cantiere e ai tempi di permanenza di quest'ultimo che si sono dilatati. Badaracco apre però uno spiraglio già per l'anno corrente dato che "intorno a fine luglio i lavori dovrebbero finire e quindi non vedo le difficoltà di dare il via libera a sfruttare una piazza tanto storica e suggestiva, come da sempre abbiamo fatto: basti pensare alle feste autunnali e alla Bacchica per fare alcuni esempi".
I motivi, in effetti, sono comprensibili in quanto le dimensioni del palco ponevano un limite non indifferente in una piazza non molto ampia e ingombra di un cantiere. "La volontà del Municipio", continua Badaracco "è quella di promuovere eventi aggregativi e culturali e non di limitarne la fruizione. Le locations a Lugano sono una miriade e la nostra è una strategia che segue un ampliamento dell'offerta, a favore di tutte le piazze, e non soltanto di alcuni settori".
In conclusione il municipale PLR esprime comprensione per i commercianti: "Capisco che quando un imprenditore perde un evento rinomato si senta poco supportato, ma il nostro obiettivo è quello di aiutare tutti i negozianti e non ostacolarli".
Loris D'Agostin
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