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Ticino
Lugano: la Lega dei musulmani in piazza contro la guerra
Redazione
18 anni fa
L'associazione ha manifestato sabato in Piazza Riforma contro gli attacchi israeliani a Gaza

Per il quindicesimo giorno di fila la striscia di Gaza è sotto il fuoco dell’esercito israeliano. Nonostante gli appelli delle nazioni unite per una tregua, le parti in campo non hanno per il momento nessuna intenzione di cessare le ostilità. Come sempre in questi casi, sono i civili a pagare il prezzo più alto: sono 257  i bambini rimasti uccisi sotto il fuoco israeliano. Domani a Bellinzona partiti e associazioni sfileranno contro la guerra. Ma oggi a Lugano in Piazza Manzoni, così come in altre città svizzere, c’è stata un’altra manifestazione organizzata dalla Lega dei musulmani in Ticino, contro quella che i partecipanti hanno definito "un’azione terroristica di Israele contro il popolo palestinese". Molto duri gli slogan scanditi dalla ventina di manifestanti, più pacato invece l’imam Jelassi Radouan-Samir. “Nelle nostre terre si è sempre convissuto in pace: musulmani, cristiani ed ebrei” ci ha detto l’imam “E’forse l’interpretazione della religione che porta a qualche problema. In palestina è la politica che ha rovinato tutto”. Ma qual’è la vostra posizione rispetto a un movimento come Hamas, chiediamo all’imam Jelassi? “Pensiamo che i conflitti non si risolvano con le armi. Tuttavia noi condanniamo fermamente l’aggressione di Israele: cosa c’entrano i bambini, le donne, gli ospedali con la lotta la terrorismo?”.

Più duro il commento del presidente della Lega dei musulmani, Gasmi Slaheddine, che invoca un intervento deciso della comunità internazionale. “Oggi siamo tutti palestinesi. Non riusciamo come il popolo di Israelem che ha vissuto sulla propria pelle l’odio, possa rendersi responsabile oggi di questi massacri contro i civili”.

Tra i manifestanti, qualcuno ha deciso di portare la bandiera della pace. Una parola che per il momento in Palestina è soffocata dal fragore dei carri armati e dei razzi.IC

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