Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano: "La famiglia rifiutava le visite dei servizi sociali"
Lugano: "La famiglia rifiutava le visite dei servizi sociali"
Lugano: "La famiglia rifiutava le visite dei servizi sociali"
Redazione
8 anni fa
Nell'appartamento in cui sono stati recuperati 18 cagnolini viveva una famiglia con tre figli minorenni

Nell'appartamento di Lugano invaso dai rifiuti, dove venerdì la SPAB ha recuperato 18 cagnolini su richiesta del veterinario cantonale, vive una famiglia con tre figli adolescenti, con un'età compresa tra i 12 e i 17 anni. Una famiglia nota ai servizi sociali del Luganese, i cui genitori però si sono sempre rifiutati di aprire la porta agli operatori. 

"La loro condizione di disagio era nota" spiega Lorenzo Quadri, capo dicastero Formazione, sostegno e socialità al Corriere del Ticino. "Ma non si era a conoscenza dello stato di degrado dell'abitazione perché rifiutavano le visite a domicilio dei servizi sociali, che per legge non possono essere imposte senza un ordine della Magistratura. Questo è un grosso limite dei servizi sociali, ma giustamente non si può andare contro la volontà di persone adulte".

La vicenda è emersa solo recentemente a seguito di una denuncia per maltrattamenti nei confronti dei minori. Ciò ha fatto scattare l'intervento della polizia giudiziaria e la segnalazione al veterinario cantonale. 

I genitori - il padre originario dell'Europa dell'est, la madre svizzera - sono stati sentiti negli scorsi giorni dalla polizia. I figli nel frattempo sono stati presi a carico da strutture per minori.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata