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Ticino
"Lugano intende supportare il progetto Inverno in tasca?"
"Lugano intende supportare il progetto Inverno in tasca?"
"Lugano intende supportare il progetto Inverno in tasca?"
Redazione
8 anni fa
La capogruppo PS Simona Buri si rivolge al Municipio chiedendo se è intenzionato a seguire l'esempio di Locarno e Bellinzona

Simona Buri, capogruppo PS Lugano, unitamente a Demis Fumasoli (PC) e Antonio Bassi (PS), si rivolgono al Municipio di Lugano sul progetto "Inverno in tasca". Di seguito, il testo della loro interrogazione:

"Verso la fine della passata stagione invernale, un gruppo promotore formato da 3 amici e maestri di sci, con la passione per la neve ha lanciato il progetto 'Inverno in tasca'. I loro valori sono:

- Passione per gli sport invernali- Trasparenza- Assenza di conflitti di interesse- Attenzione e cura per il territorio e la cultura ticinese

Da questa filosofia, è nato il loro abbonamento, che si augurano possa permettere a chiunque di godersi le tante possibilità invernali che il nostro splendido Cantone offre.

'Inverno in tasca' è un progetto senza scopo di lucro che propone una carta con numerosi vantaggi sia invernali che estivi per rilanciare il turismo ticinese e riavvicinare la popolazione (tutta!) al territorio.

Al gruppo promotore sta a cuore il futuro dei comprensori sciistici ticinesi in quanto patrimoni territoriali e culturali del nostro Cantone. Per questo motivo, vogliono creare una nuova esperienza dell’inverno, che sia accessibile a tutti e che coinvolga a 360° il cliente, offrendogli un prodotto flessibile che comprenda non solo l’attività sportiva sulla neve, ma tutti quei servizi e quelle attività che possono caratterizzare e valorizzare la stagione invernale.

'Inverno in tasca' potrà diventare reale solo raggiungendo le 25'000 Card riservate entro il 30 giugno 2018! Se tale obbiettivo non sarà raggiunto, il progetto non sarà realizzato (non vi sarà l’addebito di alcun costo)!

Come si è potuto apprendere dalla stampa nelle scorse settimane, anche i Comuni di Bellinzona, Locarno e Paradiso sono scesi in campo per supportare il progetto. Locarno e Paradiso di fatto hanno deciso di versare un contributo pari al 20% del costo dell'abbonamento (gratis sotto i 6 anni, 159 dai 6 ai 15, 199 Fr dopo i 15 anni) ai suoi cittadini che decidessero di riservare delle Card, mentre Bellinzona ha aderito al progetto contribuendo con 30 franchi per i ragazzi e 40 per gli adulti.

Pertanto, chiediamo al Municipio:

1. Considerando che anche la nostra Città ogni anno sostiene dei costi legati all’acquisto degli abbonamenti per gli impianti di risalita destinati agli allievi durante le “settimane bianche” e “settimane verdi”, a parità di costi, potrebbe partecipare alla promozione di “Inverno in tasca” ottenendo un numero fisso di abbonamenti non nominativi utilizzabili solo per le scuole e i suoi allievi? Cosa ne pensa il Municipio? Questa possibilità è già stata valutata?

2. Per tutti i cittadini domiciliati ed interessati ad 'Inverno in tasca' invece, il Municipio, ha già pensato di dare sostegno al progetto versandogli un contributo? Se sì, in che modo?

3. Quando altre città del Cantone si attivano a sostegno di progetti a favore della popolazione e del territorio, la Città di Lugano rimane alla finestra (come in questo caso), in attesa di atti parlamentari o ha collaboratori/funzionari che valutano queste operazioni"?

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