
Rubava i farmaci, dei sedativi, e poi li usava per addormentare le pazienti di cui intendeva abusare. Sono pesantissime le accuse nei confronti di un infermiere del Luganese, che era impiegato per una società di cure a domicilio. L'uomo, un cittadino svizzero, si trova in carcere dal giorno dell'arresto e ora, come ha riportato la RSI, è stato rinviato a giudizio.Sembra che la vicenda sia venuta a galla in seguito alle segnalazioni dei colleghi di lavoro dell'infermiere. Da lì era partita l'indagine che aveva poi portato all'arresto dell'uomo. Difeso dall'avvocato Carlo Steiger, l'infermiere è reo confesso. Gravi gli episodi che gli vengono imputati, tra cui la violenza carnale su una paziente cui aveva precedentemente somministrato, di nascosto, dei farmaci sottratti sul posto di lavoro. La donna ha avuto conoscenza dell'abuso solo durante l'inchiesta. Ma sarebbero numerose le vittime dell'infermiere, tra cui anche delle disabili. La società per cui lavorava si è costituita parte civile.
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