
La firma del rapporto è stata rinviata a stasera, ma ieri PLR, PPD e Lega dei Ticinesi hanno trovato in Commission della gestione un accordo sul nuovo regolamento dei rifiuti a Lugano.
Un accordo a seguito del quale il movimento di Via Monte Boglia rinuncia a lanciare il prospettato referendum.
Il compromesso, suggellato dopo un incontro con i municipali Angelo Jelmini e Michele Foletti, prevede una tassa base ponderata per categorie di utenti che copra i due terzi dei costi e una vendita di sacchi ufficiali, colorati, a prezzo di mercato (20-30 centesimi per quelli da 35 litri), quindi senza tassa sul sacco.
Gli unici contrari sono ora i socialisti, che si oppongono sia all'appesantimento della tassa base che alla mancata applicazione della tassa sul sacco.
Il Consiglio comunale dovrà esprimersi in merito il prossimo 30 giugno.
In ogni caso il regolamento di Lugano sarà provvisorio: si è infatti in attesa della proposta definitiva per il sacco cantonale del consigliere di Stato Claudio Zali.
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