
Il Municipio di Lugano ha presentato quest'oggi alla stampa i risultati di alcuni studi relativi alla situazione viaria della città a seguito dell'introduzione delle misure del Piano della viabilità del Polo Luganese (PVP) e dopo l'apertura della galleria Vedeggio-Cassarate.
I dati confermano che complessivamente i tempi di percorrenza sono diminuiti o sono rimasti invariati; nel centro tuttavia restano alcuni snodi problematici e gli obiettivi relativi al trasporto pubblico sono stati raggiunti solo parzialmente.
La situazione resta quindi sotto osservazione e il lavoro di ottimizzazione continua: dall’entrata in vigore del PVP sono state introdotte diverse misure puntuali per migliorare il funzionamento della rete viaria e ridurre i tempi di attesa.
Lo studio del Dipartimento del territorio relativo agli effetti sul traffico della galleria Vedeggio-Cassarate, ad esempio, attesta che la nuova infrastruttura ha favorito il trasferimento di parte dei transiti sulla circonvallazione, sgravando in modo importante alcune arterie principali della rete di accesso alla città.
Di recente, è stata verificata la possibilità di aggiungere nuove manovre di svolta in corrispondenza di Piazza Castello, come richiesto nella petizione "Questo PVP non soddisfa i cittadini contribuenti". E’ stata analizzata la fattibilità tecnica dell'introduzione, per un periodo di prova, della svolta a sinistra su Corso Pestalozzi, davanti a Palazzo dei Congressi, per i veicoli che giungono dal lungolago e della svolta a sinistra da Viale Cattaneo verso il Lungolago, sono stati stimati i costi e le ripercussioni sul traffico di questi interventi, così come il loro influsso sul funzionamento del nodo semaforico e della viabilità. Ne è emerso che - pur essendoci qualche vantaggio per l'utenza - vi sono diversi svantaggi e rischi significativi per la funzionalità del nodo, già oggi uno dei punti critici del sistema. L’incrocio, infatti, nelle ore di punta raggiungerebbe il limite della sua capacità, con importanti ripercussioni sul trasporto pubblico.
Il Municipio trasmetterà le analisi per osservazioni ai firmatari della petizione "Questo PVP non soddisfa i cittadini contribuenti", che riceveranno anche lo studio relativo alla richiesta di introdurre modifiche viarie in Corso Pestalozzi-Corso Elvezia.
Monitoraggio 2015 degli effetti di traffico della galleria Vedeggio-Cassarate e del PVP
Secondo lo studio cantonale gli obiettivi strategici del PVP sono stati globalmente raggiunti, mentre purtroppo lo sono stati solo parzialmente quelli relativi al trasporto pubblico. In sintesi le conclusioni del monitoraggio:
− i volumi di traffico stradale nel 2015 sono analoghi a quelli del 2013, leggeri aumenti o diminuzioni sono registrati in diversi punti della città. Si evidenzia un aumento più marcato (circa il 10%) sul comparto Lugano nord. Su alcuni tratti i volumi di traffico registrati nel 2015 e 2013 divergono rispetto alle previsioni allestite prima dell’apertura della galleria, in parte a causa delle modifiche intercorse tra l’assetto stradale originariamente previsto e quello effettivamente attuato. La zona nord (Vezia, Massagno, Besso) ha riscontrato forti diminuzioni in via S. Gottardo a Massagno (-35%), via Selva (-28%), via S. Gottardo a Lugano (-16%) e in via Besso (-7%). È confermata la tendenza sul tridente con l’aumento del traffico su via Ciani (+119%) e via Ceresio (+18%) e la diminuzione in via Trevano (-9%).
− il volume di traffico in entrata e uscita dalla città è rimasto stabile e la sua ripartizione sulle cinque direttrici principali è confermata (la ripartizione del traffico in entrata e uscita dalla città sulle varie direttrici ha subito una variazione importante con l’apertura della galleria, ma è poi rimasta invariata tra il 2013 e il 2015): la galleria ha permesso di trasferire parte del traffico sulla circonvallazione e sgravare in modo importante alcune arterie principali della rete di accesso alla città;
− i volumi di utenza del trasporto pubblico confermano la crescita dell’utilizzo di questo mezzo di trasporto, in analogia a quanto si riscontra anche nel resto del Cantone;
− il traffico stradale è stato fluidificato su diversi assi principali e questa situazione, già riscontrata nel 2013 è confermata anche dai dati del 2015;
− le linee di trasporto pubblico non sono state velocizzate nella maniera auspicata inizialmente e i dati del 2015 confermano quanto rilevato nel 2013.
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