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Ticino
Lugano: il PVP è "soddisfacente"
Redazione
14 anni fa
È stato presentato il primo bilancio dall'introduzione del nuovo piano viario. Qualche problema, ma in generale funziona

Sono passati circa quattro mesi dall’introduzione del nuovo piano viario della Città di Lugano. Un PVP che inizialmente ha suscitato molti malumori tra chi si è trovato a reinventarsi percorsi cittadini per recarsi al lavoro o solo perché aveva la necessità di poter accedere ai servizi del centro cittadino. Oggi si è tenuta una conferenza stampa nella quale è stato stilato un primo bilancio di questa nuova pianificazione. Punto centrale è stata l’apertura della Vedeggio-Cassarate. I veicoli che ne usufruiscono sono, come prospettato, tra i 20 i 25mila al giorno. Il traffico in zona Cornaredo, si legge nel rapporto, è risultato fluido. A livello di incidenti il bilancio è positivo. Solo uno, ma indipendente dalla viabilità. Per quel che concerne il centro il rapporto indica una diminuzione del traffico su Via Besso dell’11%, mentre Via San Gottardo a Massagno ha beneficiato di una riduzione del 32%. Cifre ancora più importanti per Corso Pestalozzi, con una diminuzione del 60%. In via Vela il traffico è diminuito di circa un quarto così come in Viale Cattaneo. I punti dolenti sono in Corso Elvezia e davanti alla pensilina Botta. Se per la pensilina le cose iniziano ad andare meglio, è Corso Elvezia che ha visto un aumento del 35% dei veicoli. In questo caso si stanno studiando delle soluzioni. Altro punto che ha fatto storcere il naso a molti sono i cosiddetti “semafori intelligenti”. In questo caso ci sono ancora dei problemi, ma bisogna dire che il sistema “Motion” diverrà operativo solo a partire da gennaio 2013. La messa a punto di questi semafori ha richiesto più tempo del previsto. Le situazioni a Vezia e all’incrocio di Manno sono state risolte con degli accorgimenti “in corsa”. Il rapporto si conclude con una generale soddisfazione per questo PVP. Ma si rende attenti al fatto che si tratta di un progetto “in divenire”. Ci vorrà del tempo affinché il tutto funzioni al meglio. Per ultimo un dato sui costi: era prevista una spesa di 28,5 milioni, invece se ne sono spesi 25.

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