
Non ci sarà un ballottaggio a Lugano: il PLR, in una nota stampa inviata poco fa, comunica che i suoi due municipali hanno rinunciato a presentare una candidatura a sindaco. Marco Borradori, da sindaco di quindicina, diventa così ufficialmente sindaco di Lugano."L’Ufficio presidenziale esprime sentimenti di viva gratitudine a Giorgio Giudici, che con la sua brillante elezione personale, ha permesso al Partito – malgrado la perdita della storica maggioranza cittadina – di migliorare percentualmente il proprio risultato elettorale" si legge nel comunicato firmato da Giorgio Grandini. "L'Ufficio esprime pure sentiti ringraziamenti a Giovanna Masoni Brenni e agli altri candidati sulle liste del Municipio e del Consiglio Comunale, che - grazie a un profilato “gioco di squadra” - hanno saputo dare al Partito credibilità e prospettive per una rapida ripresa, permettendogli di rivestire anche nella nuova legislatura un ruolo di riferimento responsabile della politica cittadina." "Con rinnovato spirito di servizio, il PLR, sentiti i due Municipali eletti, ha quindi deciso, nell’intento di evitare tensioni e conflitti (che potrebbero penalizzare lo sviluppo dei grandi progetti di Lugano), di rinunciare a presentare la candidatura a Sindaco (ballottaggio)." "Si auspica che il confronto costruttivo e propositivo fra i Partiti cittadini possa favorire una rinnovata collaborazione e coesione, indispensabili per il futuro di Lugano e il benessere dei suoi cittadini." Alle 18 in punto, poi, è la Cancelleria del Comune di Lugano a confermare la notizia: entro i termini di legge è stata inoltrata una sola candidatura per l'elezione del sindaco, quella della Lega dei Ticinesi con il nome di Marco Borradori.
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