
La Città di Lugano non intende più cedere la gestione dell’aeroporto ai privati. Per il Municipio, "lo scalo rimane un asset strategico della città”, si legge a pagina 65 del Piano direttore comunale cittadino. Il cambio di rotta dovrà essere ratificato dal Consiglio comunale.
Obiettivo ristrutturazione
Quanto deciso non mette una pietra sopra la partnership pubblico-privato ma, come spiegato questa mattina dal Corriere del Ticino, adesso si cercherà, attraverso un bando di concorso, chi potrà ristrutturare lo scalo (guadagnando in cambio dei ricavi commerciali).
Gli intenti
La Città di Lugano, si legge ancora nel Piano direttore comunale, “deve assumere pienamente il proprio ruolo di base efficiente e attrattiva per l’aviazione generale e salvaguardare la scuola di volo della città, gli impieghi generati dalla manutenzione velivoli e servizi annessi e la funzionalità della base elicotteristica”.

