
Dopo aver già negato l'effetto sospensivo, consentendo così lo svolgimento dell'evento in Piazza Manzoni a Lugano dal 3 agosto al 3 settembre scorsi, il Consiglio di Stato ha ora respinto il ricorso presentato dall'avvocato Marco Garbani a nome di sei esercenti contro l'assegnazione della gestione del Villaggetto.
Lo rende noto il Corriere del Ticino, ricordando che i ricorrenti (Blu Martini, Living Room, Bank Lounge, Class Cafè, Mint e El Toro) denunciavano "due palesi violazioni delle condizioni iniziali del bando". A loro dire uno degli esercenti dell'associazione Lugar, cui il Municipio aveva assegnato la gestione del Villaggetto, risultava ancora inattivo sia nella data di chiusura del bando sia nel giorno in cui era stata annunciata la risoluzione.
Il Consiglio di Stato ha invece ritenuto che l'offerta presentata dal gruppo Lugar (formato dagli esercenti di Convivio, Mauri, Ciani e Agua) era "completa e rispettosa delle condizioni del bando".
"Questo perché non era necessario che tutti i partecipanti al gruppo ossequiassero tutti i criteri" scrive il Governo. "Determinante era infatti che il gruppo in quanto tale li rispettasse."
Cala così il sipario su un ricorso che aveva creato una certa apprensione in Municipio. Se il Consiglio di Stato non avesse concesso l'effetto sospensivo, il rischio sarebbe infatti stato quello di avere una piazza miseramente vuota per tutto il mese di agosto (vedi articoli suggeriti).
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