
Si è conclusa con un non luogo a procedere, la denuncia inoltrata da un 35enne del Luganese nei confronti degli agenti di Polizia che lo avevano fermato e arrestato nella notte di Capodanno all'entrata di un locale notturno di Molino Nuovo, il Living Room. Lo riferisce la RSI.
L'uomo, ubriaco, voleva entrare nel locale, attorno alle 3 di quella notte, con due coltelli da cucina nella giacca. All'entrata del locale uno di questi due coltelli cadde dalla giacca, per cui gli addetti alla sicurezza chiamarono gli agenti di Polizia, per procedere a un controllo. La situazione degenerò rapidamente, tanto che il 35enne venne arrestato. Durante il fermo, a suo dire sproporzionato, riportò la frattura di due denti.
L'uomo, difeso dall'avvocato Giovanni Augugliaro, ha quindi sporto denuncia per presunti maltrattamenti, ritenendo inoltre ingiustificato il fatto di essere stato costretto a spogliarsi nella centrale della Polizia.
Lui sosteneva di essere stato disarmato e di essere rimasto sempre tranquillo, durante quei concitati momenti. Ma il procuratore generale John Noseda non è stato del suo stesso avviso e, dopo aver sentito le versioni fornite dagli agenti e dagli addetti alla sicurezza del locale notturno, ha deciso di archiviare la denuncia.
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