
Cosa ci fa quell'uomo con una lunga tunica bianca, che lo rende una specie di fantasma, immobile su Via Pretorio? Non parla, non ferma nessuno, non chiede nulla. Ogni tanto ondeggia lievemente, per tornare poi alla sua posizione originale, tra lo stupore dei passanti.
Uno stupore che ultimamente si perpetua di settimana in settimana. Perché il fantasma che aleggia su Via Pretorio non è il primo personaggio singolare visto circolare in zona. Alcuni giorni fa era un centurione, in pure stile pretoriano, ad attirare l'attenzione dei passanti. E in precedenza si sono visti altri curiosi soggetti per le vie di Lugano, dai personaggi storici agli uomini volanti, come quei due che nel corso dell'estate hanno sbalordito, sospesi in aria, i frequentatori di Piazza Dante.
"È un fenomeno relativamente nuovo, alle nostre latitudini" ci spiegano dalla Polizia comunale di Lugano. "Fino a qualche anno fa non se ne vedevano quasi. Bisogna comunque sottolineare la differenza tra accattoni e mimi. Questi personaggi vestiti in modo strano, quasi tutti provenienti da Barcellona o dall'Est Europa, sono dei mimi e pagano la tassa per potersi esibire in città. Ovviamente dopo che abbiamo verificato se hanno tutti i permessi in regola."
I mimi, aggiungono dalla Polizia, non hanno il diritto di chiedere l'elemosina. Possono solo mettere in terra un cappello nel quale i passanti possono apporre una libera offerta. Un business che pare funzionare, data la crescente affluenza di mimi a Lugano, e che non crea alcun problema di ordine pubblico. "Se vediamo un nuovo personaggio, verifichiamo che sia in regola" ci dicono ancora dalla Polizia. "Ma in genere questi mimi sono tutti registrati, le infrazioni sono rare. Passano qualche giorno da noi e poi si spostano verso altri lidi."
Personaggi curiosi, quindi, per alcuni magari anche spaventosi. Ma che riescono a portare un assaggio di Carnevale anche nelle più grigie giornate di pioggia, come purtroppo quella odierna.
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