
Si apre oggi a Lugano, alle Assise correzionali, il processo contro due cittadini italiani e uno svizzero accusati di ripetuta estorsione e falsità in documenti, il tutto in relazione al cantiere del nuovo Centro Culturale di Lugano, il LAC.Si tratta dell'amministratore e del titolare della Concrete SA, attiva sul cantiere fino alla primavera 2011. Inoltre sarà giudicato anche un reclutatore-caporale, che avrebbe fatto da intermediario intascando parte del salario degli operai. Questo in cambio di un impiego.L'accusa verte sul fatto che i due italiani avrebbero indotto alcuni operai ad accettare una retribuzione inferiore rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo di lavoro. La corte è presieduta dal giudice Rosa Item.
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