Cerca e trova immobili
Comunali 2024
Lugano, I Verdi rinunciano a candidarsi per il Municipio
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Il partico ecologista, che ha rinunciato all'alleanza con il PS, ha deciso di puntare tutto sul Consiglio comunale. Una ventina i nomi in lista.

Niente Municipio per I Verdi di Lugano alle elezioni comunali di aprile. Il partito ecologista rinuncia a presentare candidati, dopo il no all'alleanza con il PS, puntando tutto sul Consiglio comunale. Le ragioni di questa scelta sono legate alle concrete chance di poter fare la differenza nell'Esecutivo. "La presenza di una rappresentante della sinistra in un Municipio negli ultimi anni ha inciso ben poco sugli orientamenti della città", ritiene il partito. "Questo esito può essere attribuito in parte alla persona che ha ricoperto quel ruolo, ma è un dato di fatto che la netta predominanza di destra che caratterizza il Municipio di Lugano, relega in ogni caso la presenza minoritaria della sinistra in una condizione di sterile marginalità. Quindi la prospettiva di riconfermare quell’unico seggio non è necessariamente una priorità politica e al momento non si danno certo le condizioni per una presenza nell’esecutivo che possa modificare la situazione. Per questo motivo i Verdi rinunceranno anche a presentare una propria lista per il Municipio, che si rivelerebbe sostanzialmente velleitaria e di bandiera".

La lista per il Legislativo

I Verdi di Lugano hanno quindi deciso di rivolgere le loro energie all'elezione del Legislativo, con l'auspicio di veder "rafforzata un'opposizione multicolore". La lista, denominata Verdi e Indipendenti, presenta una ventina di nomi: Marcos Angstmann (indipendente), Lea Ballarin, Luisa Baragiola (indipendente), Stefano Baragiola (indipendente), Danilo Baratti, Elisa Brunelli, Claudia Cappellini Tarolli, Athena Demenga, Costanza Devoto, Laura Ferrario, Julian Hitz, Abderrahim Houmaiza, Lukas Kaufmann (indipendente), Deborah Meili, Marisa Mengotti, Luisa Orelli, Fabiano Piazza, Gianluigi Regazzoni (indipendente), Mattias Schmidt, Giovanni Sopranzi, Rony Staffieri, Simona Trabucco (indipendente), Francesco Villani e Fabio Walder. Non si ripresenta, invece, Melitta Jalkanen, già attiva in più legislature, che continuerà a collaborare fuori dai banchi del Legislativo.

I soldi della campagna in attività sociali

La rinuncia a candidarsi per l'Esecutivo porta anche a risparmiare il denaro che sarebbe stato investito nelle campagne per l'Esecutivo (stimato dal partito in 15mila franchi). Il comitato ha deciso di impiegare questi soldi per sostenere le attività di accoglienza di Casa Astra, Casa Marta e Fondazione Francesco e quelle orientate a sostenere comunità toccate da guerre recenti o in atto – come in Rwanda, Kosovo, Ucraina – dell’associazione “Insieme per la Pace”. Le attività sociali di questi enti "valgono più di una campagna fatta tanto per essere sulla scena, senza una concreta possibilità di cambiare gli equilibri all’interno del Municipio di Lugano", concludono i Verdi.

I tag di questo articolo