
Perché non aumentare il grado di occupazione dei municipali di Lugano al 100%? È quanto chiede in una mozione un gruppo interpartitico composto da Michele Kauz (PLR), Demis Fumasoli (PS), Fausto Beretta Piccoli (VERDI), Sara Beretta Piccoli (PPD) e Raide Bassi (UDC).
“Risulta sempre più difficile per i Municipali gestire la complessità del loro ruolo mettendosi a disposizione della cosa pubblica solo a tempo parziale. È prioritariamente per questo motivo che riteniamo giunto il momento di abbandonare il modello attuale, (che prevede un impiego al 60% per il nostro Sindaco e un impiego al 50% per i suo colleghi Municipali), per dare all’Esecutivo una nuova struttura che contempla la presenza di cinque Municipali a tempo pieno, impiegati cioé al 100% al Servizio della Città.”
“Non pretendiamo paragonare il Comune di Lugano all’intera Nazione ma crediamo di non peccare di immodestia paragonando la gestione della Città a quella del Cantone dove i cinque Consiglieri di Stato sono dipendenti a tempo pieno della Repubblica del Cantone Ticino.”
Secondo i firmatari della mozione, con dei municipali che lavorano a tempo pieno ci si potrebbe occupare a fondo della cosa pubblica, e non ci sarebbe più bisogno per gli stessi di svolgere attività complementari o assumere altre cariche che distraggono dal proprio compito o che portano a trovarsi in un conflitto d’interesse.
Con una percentuale di lavoro maggiore ci sarebbe anche un adeguamento del salario percepito dai membri dell'esecutivo cittadino.
Un’altra proposta contenuta nella mozione è la riduzione da 7 a 5 del numero dei municipali per “favorire l’efficienza e la proposività.”
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