
Hanno fatto e fanno discutere i quattro comignoli di aereazione del nuovo autosilo del LAC. I quattro cosiddetti “funghi” che fanno bella mostra di sé proprio nel parco antistante il LAC non erano previsto nel piano dell’opera. La loro presenza è esteticamente discutibile, e a questo proposito ieri il Municipio ha risposto ad un’interrogazione di Giovanna Viscardi, Giovanni Bolzani e Giordano Macchi, tutti PLR, con la quale si chiedeva che soluzioni sarebbero state adottate. Lo anticipa il Corriere del Ticino. Tutti sollevati nel sapere che, come scrive il Municipio, “nella fase di sistemazione finale sarà previsto un arredo verde che renderà questa struttura, dal punto di vista paesaggistica, sicuramente meno invasiva e più conciliabile con il contesto in cui è inserita”.
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