
Cercare la tomba del proprio caro o prenotare il proprio loculo ora è a portata di click. La città di Lugano, infatti, si è dotata di un portale online per geolocalizzare più facilmente il luogo di sepoltura. Per ora la ricerca è attiva per il cimitero Monumentale di Lugano, ma presto la funzione verrà implementata anche per gli altri 22 cimiteri della città. Il portale vuole essere un tassello verso un’ulteriore digitalizzazione, ma anche una risposta nei confronti della cittadinanza. "A Lugano abbiamo 23 cimiteri e uno monumentale, la cui superficie è più grande del Campo Marzio. È una necessità per la popolazione trovare più agevolmente le tombe dei propri cari”, spiega la municipale Cristina Zanini Barzaghi.
Una prima ticinese
Il lavoro della digitalizzazione è iniziato tempo fa, creando una banca dati che racchiude tutti i defunti a partire dal 1900. Sulla scia di altre grandi città, ora è approdato in rete per la prima volta. “È un'innovazione del nostro Cantone”, spiega il collaboratore amministrativo servizio cimiteri Patrick Jacobi. “Vuole essere un servizio alla popolazione per cercare i defunti attraverso una digitalizzazione di tutti i dati. Si potrà inoltre cercare il calendario delle cerimonie, affacciarsi su cenni storici del cimitero di Lugano. C'è infine la possibilità di guardare un posto tomba libero che si può comperare".
Promuovere la memoria storica
Il servizio non andrà a sostituire gli sportelli, che rimarranno sempre aperti anche per assicurare un aiuto ai più anziani. Il sito web però vuole essere anche essere un mezzo per promuovere la memoria storica e culturale presente nei cimiteri. "La cultura ha già fatto alcune iniziative legate ai cimiteri: abbiamo la guida dell'associazione svizzera della storia dell'arte; abbiamo un piccolo libretto dedicato al restauro della tomba reale”, sottolinea Zanini Barzaghi. “Prossimamente prevediamo di allargare le disponibilità di questo nuovo portale, con informazioni più culturali".
Un luogo del ricordo
Dopo i lavori di ristrutturazione e la digitalizzazione, in cantiere c’è anche altro. "Dalla popolazione emerge l'esigenza di avere un luogo del ricordo più generale e dedicato a coloro che non hanno una tomba”, spiega la municipale Zanini Barzaghi, precisando che molte persone oggi non hanno più una tomba fisica. “C'è l'intenzione di valutare nei prossimi anni di realizzare un giardino dei ricordi, come esiste in altre città e comuni”.

