
Forte preoccupazione, è stata espressa oggi dal responsabile delle finanze della Città di Lugano Michele Foletti e dal sindaco Marco Borradori. I conti del 2012 hanno chiuso infatti con un deficit di 35 milioni, al posto dei 12,2 calcolati nel Preventivo. Oltre 22 milioni di differenza, legata perlopiù al calo delle entrate fiscali dalla piazza finanziaria. I ricavi sono infatti stati di ben 28,8 milioni inferiori rispetto a quanto iscritto in Preventivo, mentre i costi sono risultati di 6 milioni inferiori alle previsioni.Si rende quindi necessario un severo controllo delle spese, che "negli ultimi anni sono state lasciate un po' andare", secondo le parole del sindaco Borradori, che ha parlato di "situazione estremamente delicata".Ad allarmare il Municipio è soprattutto il forte aumento dei debiti. Quello pubblico è salito di 92,6 milioni, attestandosi a 405,9 milioni, mentre quello nei confronti delle banche è aumentato di 95,9 milioni, salendo a quota 707,6 milioni. "Di questo passo arriveremo al miliardo e lasceremo una pesante ipoteca alle generazioni future" ha detto Foletti.E visto che nessuno vuole arrivare al miliardo di debiti, si rendono necessarie drastiche misure. Per valutare dove tagliare le spese, sarà importante il Piano finanziario, che dovrebbe essere elaborato entro un paio di mesi. Per Lugano, comunque, sono in vista tempi grami.
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