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Ticino
Lugano: genitori turbolenti, interviene la Polizia
Redazione
13 anni fa
Alle scuole di Barbengo e di Molino Nuovo è stato necessario introdurre un servizio di sicurezza per fermare l'indisciplina di alcuni genitori

Poliziotti davanti alle scuole per preservare alunni e docenti dall'indisciplina dei genitori. È accaduto tre volte, durante l'anno scolastico 2012/2013, sul territorio comunale di Lugano. Lo dichiara il Municipio in risposta a un'interrogazione della consigliera comunale Francesca Bordoni Brooks (PPD).

Il primo caso è avvenuto alle scuole elementari di Barbengo. A causa dei ripetuti litigi tra genitori sul piazzale scolastico, per due settimane un agente ha dovuto presidiare la zona. La misura si era resa necessaria "in quanto la paziente e attenta opera di mediazione messa in atto dalla direzione della scuola non aveva prodotto, purtroppo, i risultati sperati", come spiega il Municipio di Lugano.

Gli altri due casi riguardano invece le scuole di Molino Nuovo. In una prima occasione la Polizia ha dovuto sorvegliare l'istituto per otto giorni a causa delle sceneggiate di una mamma, che usava linguaggio inappropriato nei confronti di un docente, davanti a tutti gli alunni. In una seconda occasione, sempre a Molino Nuovo e sempre per otto giorni, è stato allestito un presidio di sicurezza a causa delle minacce proferite da un genitore nei confronti di alcuni docenti.

Il Municipio, nella sua risposta a Bordoni Brooks, spiega che la presenza di un agente di Polizia a scuola resta comunque sempre discreta e, nel limite del possibile, non visibile. L'agente è pronto ad intervenire a tutela dei bambini e degli insegnanti, ma non si vuole creare un clima "poliziesco" attorno agli istituti scolastici.

Per concludere, i costi. L'Esecutivo precisa che nel 2009, tra gli interventi imputabili a genitori problematici e quelli relativi le ronde serali davanti alle scuole, è stato registrato un maggior onere di 43'000 franchi.

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