
Un altro fiduciario luganese è finito in manette. Stavolta, come scrive stamane il Corriere del Ticino, l'inchiesta penale riguardante presunti illeciti di natura finanziaria. Un'inchiesta che si è aperta a Lugano portando al fermo per accertamenti, martedì, di due fiduciari attivi in città e ai vertici del Gruppo Abilfida di via Zurigo. I due sono stati ascoltati ieri sera dal Giudice dell’istruzione e dell'arresto che, al termine di un interrogatorio durato circa tre ore, ha deciso di rilasciare uno dei due indagati - patrocinato dall’avvocato Nadir Guglielmoni - dal momento che non sono emersi elementi a suo carico. Confermato invece l'arresto del secondo, difeso dall’avvocato Filippo Ferrari. Secondo il CdT si tratta del direttore della società: Giancarlo Pagani. Nei suoi confronti la pp Manuela Minotti-Perucchi ipotizza i reati di appropriazione indebita e amministrazione infedele.Al centro degli accertamenti vi è una serie di operazioni immobiliari che portano verso i Paesi dell’Est europeo e in particolare in Ucraina e in Russia.
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