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Ticino
Lugano: ecco dove si taglia
Redazione
13 anni fa
Tagli nella scuola e nelle manifestazioni estive, aumenti di tariffe per mense e strutture sportive: ecco nel dettaglio le misure del Preventivo del Comune

Si tiene oggi a Palazzo Civico la presentazione dei dettagli del Preventivo 2014 del Comune di Lugano, con le relative misure di rientro e investimenti.

Con un complesso lavoro di sforbiciate, il Municipio è riuscito a ridurre i costi per 16 milioni di franchi e incrementare i previsti ricavi di 37,2 milioni.

In particolare, le misure di risparmio incidono per 7 milioni di franchi. I posti di lavoro saranno ridotti di 41,5 unità, come già preannunciato. Verranno inoltre avviate procedure di prepensionamento volontarie. Verrà inoltre ridotto di un milione di franchi il fondo per l'importante azione a favore dei disoccupati.

Nell'ambito della scuola verrà abolita la settimana bianca per le terze elementari e verrà chiesta una partecipazione per il servizio dentario scolastico, in funzione al reddito. La profilassi dentaria comunque rimarrà intatta, ad essere toccata sarà solo quella terapeutica. Saranno inoltre soppressi i doposcuola opzionali. Infine verrà ritoccata la tariffa minima per la mensa, che salirà da 3 a 8 franchi.

Per quanto riguarda le animazioni estive, si valuta l'introduzione di una tessera a pagamento per gli eventi. In linea generale verrà tagliato del 20% il budget per le cinque grandi manifestazioni di Lugano.

Tra le misure di rientro ve ne sono pure che toccano lo sport: le tariffe di entrata alle strutture verranno ritoccate verso l'alto.

In seguito il Municipio ha illustrato le linee di sviluppo della Città. A breve termine ci si occuperà di Lac e polo culturale, del progetto di reinserimento professionale, di turismo e congressi, della nuova stazione, della verifica di fattibilità dei poli di sviluppo, di educazione, formazione, sicurezza e attrattività residenziale. A medio-lungo termine, invece, si punta sul tecnopolo, sulle condizioni quadro della riconversione della piazza finanziaria, sul piano direttore culturale, sulla mobilità e sulla politica di agglomerato.

"Siamo consapevoli delle difficoltà, ma non vogliamo rinunciare a fare politica" ha affermato il sindaco Marco Borradori.

Giovanna Masoni Brenni si è invece espressa sui tagli nella scuola. "Le prestazioni a cui dobbiamo rinunciare erano senza dubbio apprezzate, ma anche senza di esse il mandato primo della scuola, cioè l'apprendimento, viene rispettato."

Maggiori informazioni stasera al TG di TeleTicino, alle 18.45.

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