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Lugano: è stata una rapina "gentile"
Lugano: è stata una rapina "gentile"
Lugano: è stata una rapina "gentile"
Redazione
10 anni fa
Il 24enne italiano autore del colpo alla Raiffeisen si difende sostenendo di aver agito "con discrezione"

È stata una rapina "gentile", quella avvenuta lo scorso 28 settembre ai danni della banca Raiffeisen di via Pretorio a Lugano (vedi articoli suggeriti).

O almeno così la definisce il suo autore, un 24enne pugliese arrestato subito dopo il colpo con il bottino di 60mila franchi ancora in mano.

Durante gli interrogatori, come riferisce oggi La Regione, il giovane rapinatore si è difeso sostenendo di non aver posto in pericolo nessuno e di essersi mosso "con discrezione".

Alle prese con problemi finanziari, era giunto a Lugano in treno senza aver pianificato nulla. Poi, passeggiando in centro, ha visto la Raiffeisen e ha esclamato: "Che bella banca!"

Da qui la decisione, praticamente improvvisata, di rapinare quella bella banca con una finta pistola.

Una rapina subito stroncata dalla Polizia, la cui centrale si trova a pochi metri di distanza dalla banca, ma che ha creato grande spavento al dipendente che si è visto minacciare con l'arma, nonché grande apprensione tra i passanti che in quel momento si trovavano in centro città.

Il 24enne, difeso dall'avvocato David Simoni, non sembra quindi aver preso coscienza dei suoi gravi atti. È probabile che nei suoi confronti verrà chiesta una perizia psichiatrica.

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