
Non c'è pace per il moltiplicatore di Lugano. L'ex consigliere comunale Patrick Pizzagalli ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione di abbassare il moltiplicatore d'imposta dal 78 al 77% per il 2019, presa dal Legislativo lo scorso dicembre (vedi articolo suggerito).
Secondo Pizzagalli, riporta La Regione, il rapporto della Commissione della Gestione non tiene conto dell'influenza della riduzione sulla gestione corrente e sugli investimenti, rispettivamente sul pareggio del debito a medio termine. Non si può insomma modificare il moltiplicatore senza aggiornare anche il fabbisogno e il preventivo 2019. Un agire che sarebbe contrario alle regole che governano il preventivo. Per questo motivo Piizzagalli chiede di rinviare il tutto al Consiglio comunale per un nuovo giudizio, riportando il moltiplicatore all'80%.
Pizzagalli, ricordiamo, aveva inoltrato ricorso già per la precedente riduzione del moltiplicatore (dall'80% al 78%), decisa nel dicembre 2017. Un ricorso bocciato in prima istanza, che è tuttora pendente al Tribunale amministrativo cantonale (Tram).
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