
Mezzogiorno e 01. Anche a Lugano nella sede consolare di Francia ci si è fermati oggi per rispettare un minuto di silenzio, per ricordare le vittime dell'attentato parigino nella sede del settimanale Charlie Hebdo. Le disposizioni, ha spiegato a TeleTicino il console Roberto Grassi, vengono direttamente dall'Eliseo.
La reazione del popolo francese in Svizzera non si è fatta attendere. Come nelle principali piazze francesi ieri sera davanti al consolato generale di Francia a Zurigo un gruppo di persone sono scese in strada per manifestare la propria indignazione.
Ma è tutto un paese, quello di Francia, che oggi si è mobilitato, scendendo in piazza con quel foglio tenuto in alto: "Je suis Charlie". Un immagine simbolo che ha fatto il giro del mondo e che oggi unisce un intero popolo nella difesa di un valore sacro, caro alla repubblica, la libertà d'espressione.
Guarda l'intervista al console francese nel servizio di TeleTicino.
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