
Alle 8.17 di questa mattina il primo treno "regolare" passato attraverso la galleria di base del San Gottardo, dopo il cambio degli orari odierno, è arrivato a Lugano da Zurigo (da dove era partito alle 06.09) con a bordo diverse personalità appartenenti al mondo politico svizzero e soprattutto il CEO di FFS Andreas Meyer, il quale è stato accolto dal sindaco Marco Borradori e dal presidente del Consiglio di Stato ticinese Paolo Beltraminelli. "È come Natale", ha affermato il direttore generale delle Ferrovie, mentre i rappresentanti del nostro Cantone hanno sottolineato che oggi "ci si sente più svizzeri" e che il Ticino si avvicina finalmente al resto della Confederazione. Insieme sono poi tornati sul documento "Prospettiva generale Ticino" firmato ieri da FFS e Cantone che prevede, da parte delle Ferrovie, investimenti per 2 miliardi di franchi in Ticino entro il 2030.
Successivamente, poco prima delle 8.30, è arrivato alla stazione di Lugano, proveniente da Basilea, anche un treno merci carico di Leckerli. Lo stesso convoglio è poi stato riempito di panettoncini ticinesi e ripartirà alla volta della Città da dove è arrivato.
L'evento odierno ha attirato alla stazione molte persone, tra cui anche numerosi giornalisti, sia svizzeri che stranieri. Presenti anche il consigliere di Stato Christian Vitta, la ex municipale di Lugano Giovanna Masoni Brenni e Marco Solari.
Alla stazione c'era anche Respini a raccogliere firme per la petizione "Non attendiamo il 2050 per completare l'asse ferroviario del San Gottardo", che in pratica chiede il prolungamento a sud di AlpTransit.
I momenti ufficiali
Tutti si sono poi spostati nel capannone appositamente allestito in stazione, dove alle 9 vi è stata la cerimonia "La Svizzera si avvicina" con i discorsi ufficiali di Andreas Meyer, Peter Füglistaler, direttore di UFT, Paolo Beltraminelli e Beat Jörg, landamano di Uri.
Meyer ha parlato innanzitutto dell'opera, ossia della galleria di base del San Gottardo: "Aprire il tunnel non vuol dire aver concluso i lavori, al contrario. È un punto di partenza da dove iniziare per migliorare ulteriormente le cose". Durante il discorso il CEO di FFS ha anche suscitato un momento di ilarità fra i presenti definendo Marco Borradori il sindaco di... Bellinzona. Ma poi si è subito corretto e ha spiegato: "Le prime volte che ci siamo incontrati era sempre nella Capitale!".
Alle 11.30 la nuova stazione di Lugano è poi stata inaugurata ufficialmente con i discorsi di Meyer, Borradori e Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio. Il direttore generale delle Ferrovie ha innanzitutto ringraziato e chiesto un applauso per l'architetto Lorenzo Felder, capogruppo del gruppo di progettazione architettonica. Guardandosi in giro ha poi affermato che si tratta di una stazione meravigliosa, tanto che ha promesso ai suoi genitori che nei prossimi giorni li porterà a Lugano per fargliela vedere.
Dal canto suo, Borradori ha affermato che AlpTransit "ci obbliga, non solo ci permette, di tessere alleanza con il nord delle Alpi". Ma, ha aggiunto, è solo un primo passo per lo sviluppo della mobilità in città.
Infine, dalle 12.15 in poi, in Piazza Cioccaro si assisterà all'arrivo della prima corsa della funicolare e alla sua presentazione al pubblico da parte del sindaco Borradori, con l'annuncio del vincitore del concorso "Dai un nome alla nuova funicolare".
Nel pomeriggio poi continuerà la festa in centro.
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