
Che la polizia sia confrontata con le situazioni più particolari è risaputo. Quanto capitato il 16 giugno scorso rientra senza dubbio in questa casistica.Tutto inizia con un cittadino rumeno accompagnato presso il posto di Gendarmeria Territoriale di Lugano da parte di una pattuglia della locale polizia cittadina. L'uomo, disabile e su una sedia a rotelle, stava chiedendo l'elemosina per le strade di Lugano.Durante il suo interrogatorio ha iniziato a tenere un comportamento incivile ed irrispettoso nei confronti degli agenti presenti. Si è incendiato la parte terminale dei pantaloni e ha urinato per tutto il corridoio del piano terra della Gendarmeria.Ha quindi strappato la maglietta e la parte terminale dei pantaloni per poi accanirsi contro la sua carrozzella smontando i poggiapiedi e tentando di sgonfiare una ruota. Prima di essere rilasciato si è pure schiaffeggiato e morso un braccio. Ha rifiutato tutti gli aiuti che la polizia voleva dargli e quindi si è allontanato. In serata si è presentato all'Ospedale Civico dove ha iniziato a creare problemi tanto da richiedere l'intervento della polizia. Il suo scopo era quello di farsi accompagnare presso la Stazione FFS di Lugano per poi poter fare rientro in Italia. La sua carrozzella nel frattempo l'aveva danneggiata a tal punto da renderla inutilzzabile. Lo stesso è quindi stato accompagnato alla Stazione e una volta giunti sul posto è sceso dalla vettura e si è appoggiato ad un muro rifiutando qualsiasi aiuto da parte della polizia.
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