Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano dimezza gli alberi di Natale
Redazione
12 anni fa
L'anno scorso la Città ne aveva posati 38, quest'anno 15. Zanini Barzaghi: "Abbiamo fatto un po' di ordine"

Anche gli alberi di Natale finiscono sotto la scure del Municipio di Lugano, alla prese con il suo laborioso tentativo di contenimento delle spese.

Se l'anno scorso sul territorio cittadino erano stati addobbati 38 abeti, sparsi tra i vari quartieri, quest'anno sono solo quindici.

Lo scrive oggi il Corriere del Ticino, che ha interpellato la capodicastero responsabile Cristina Zanini Barzaghi.

L'anno scorso, infatti, in seguito alla critiche giunte da alcuni quartieri che si sentivano trascurati dalla Città, il Municipio aveva promesso maggiore democrazia per il Natale 2014, ovvero stelle, abeti, bocce e nastri unificati da Piazza della Riforma fino alla cima della Valcolla.

Purtroppo a causa dei noti problemi finanziari, quest'idea ha potuto essere realizzata solo in parte. "Non abbiamo ancora completamente risolto la questione, però è stato fatto un po' di ordine" ha dichiarato Cristina Zanini Barzaghi. "Prima c'erano tanti alberi posizionati in varie località senza una pianificazione unitaria: c'era chi ne aveva più di uno e chi nessuno. Quest'anno abbiamo deciso di decorarne uno in ogni quartiere."

Gli alberi addobbati dalla Città sono così passati da 38 a una quindicina, tutti con le stesse bocce e ghirlande. "Per il futuro stiamo cercando di individuare delle piante permanenti in posti strategici da poter riutilizzare ogni anno" ha spiegato la municipale.

Anche per quanto riguarda le luci, la Città va verso l'uniformizzazione. "Anche qui abbiamo fatto un po' di ordine" ha affermato Zanini Barzaghi. "In alcuni casi abbiamo utilizzato il materiale ce già c'era, in altri lo abbiamo sostituito e dove non c'era niente abbiamo messo qualche piccola illuminazione sui lampioni. Sarebbe bello elaborare un concetto unico di addobbo natalizio in tutto il territorio ma per il momento abbiamo cercato di fare il nostro meglio con quello che abbiamo. Così abbiamo potuto risparmiare sfruttando meglio le risorse. Poi per l'anno prossimo vedremo."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata