
Lugano sarà presto una città denuclearizzata.
Lo ha deciso ieri sera il Consiglio comunale, accogliendo una mozione dei Verdi che chiedeva di rinunciare all'energia nucleare, sostituendola con energia certificata "Tiacqua", ovvero idroelettrica nostrana.
La svolta energetica è stata approvata con un solo voto di scarto: 24 sì, 23 no e 5 astenuti. Un voto preceduto da alcune polemiche sul filmato proiettato dalla consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli per convincere i propri colleghi a rinunciare al nucleare. Un filmato dalle immagini molto crude, che ha fatto mugugnare più di un consigliere.
Il municipale Michele Foletti ha spiegato che ad ogni modo il passaggio dal nucleare all'idroelettico non sarà immediato, a causa di questioni tecniche e finanziarie. Ha aggiunto che occorrerà forse fare i conti con un piccolo rincaro delle tariffe AIL.
Sempre in ambito ecologico, il Municipio ha risposto ieri a un'interpellanza di Maristella Patuzzi (Verdi), la quale voleva sapere quanto costa l'invio di documentazione cartacea ai consiglieri comunali: 57'000 franchi all'anno, le ha spiegato il sindaco Marco Borradori, per un consumo di circa 200 fogli annui a consigliere.
Sempre ieri sera sono state accettate le dimissioni di Laura Tarchini (PPD) e Luana Casella (PLR), che verranno sostituite da Lorenzo Beretta Piccoli e Massimo Brignoni. Scende così la quota rosa nel Legislativo di Lugano, dove ora si contano solo 16 donne su 60 consiglieri. Per quanto riguarda la situazione di Daniele Enderlin Junior (PLR), tuttora agli arresti domiciliari a Savona, non vi sono novità: le dimissioni non sono giunte e, a quanto pare, non giungeranno entro breve.
Tra i temi all'ordine del giorno, è stata rimandata a tempi migliori la mozione di Rolf Endriss (PPD) per l'interramento della strada del lungolago. Il periodo attuale non è certo il migliore per investimenti di questa portata, hanno detto tutti, PS e Lega compresi.
Sono poi state accettate due mozioni inter-partitiche sul tema del lavoro. Nel nuovo regolamento comunale verrà introdotto l'orario flessibile per gli impiegati della Città e verranno modificate, in meglio, le regole sui congedi maternità.
Infine il municipale Michele Bertini ha dato una buona notizia: il TRAM ha respinto il ricorso della ditta italiana che contestava l'assegnazione a un concorrente svizzero dei lavori per il nuovo pallone del Lido. La nuova copertura dovrebbe quindi poter essere montata per l'inizio di questa stagione invernale.
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