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Ticino
"Lugano: di notte solo fantasmi"
Redazione
13 anni fa
21 consiglieri comunali di Lugano chiedono più misure per far vivere la città in un periodo di crisi per il turismo

Sono ventuno i consiglieri comunali che hanno firmato un'interpellanza al Municipio di Lugano avente come tema il turismo. o meglio i problemi del turismo. Se a Bellinzona sono i cittadini, o buona parte di essi, a manifestare un certo malumore per le recenti decisioni del Municipio in merito ai rumori serali, che hanno ristretto gli appuntamenti nella Capitale, a Lugano è la politica che si muove, proprio per evitare che la città si trasformi in una città fantasma, perlomeno la sera. Ecco cosa si legge nell'interpellanza dal titolo: " Vogliamo puntare sul turismo, ma di notte....solo fantasmi. Premesso che: Secondo dei dati consolidati da mesi, il turismo in Ticino e sulle rive del Ceresio è in netta diminuzione. Pernottamenti e consumi sono in calo. Nel nostro Cantone, non siamo più in grado di fare “turismo” e, di certo, i prodotti di un tempo come zoccolette, formaggini e fiaschetti di merlot, non sono più sufficientemente attrattivi".Inoltre: "Il turismo necessita sempre più di rinnovamenti nelle infrastrutture, nelle offerte, nelle comodità e, ovviamente, deve puntare molto sull’accoglienza. Questi sono fattori che influenzano fortemente i turisti quando scelgono una destinazione per le loro vacanze e la cosa vale sia per i turisti confederati che per quelli provenienti dall’estero".E ancora: "Ai turisti bisogna offrire, oltre ai soliti comfort “standard”, attività che spazino dalla vita diurna (musei, spettacoli, attrezzature, infrastrutture del tempo libero e sportivo) alla vita notturna (animazioni, concerti, spettacoli, bar, ristoranti, disco-bar, discoteche, night, ecc.)"."Anche i collegamenti nell’etere devono essere migliorati nell’offerta e mi riferisco in particolare al WIFI della città. Attualmente l’offerta è limitata ad alcune aree come il lungolago, lo stadio di Cornaredo e la Resega. Il WIFI potrebbe far parte di un “pacchetto offerte turistiche” come successe a San Gallo-città dal 2007 e come se ne sta discutendo in queste settimane anche presso le FFS e mezzi pubblici urbani svizzeri". Vedi link"Senza entrare nei dettagli della nuova legge sul turismo cantonale, con questa interrogazione ci vogliamo focalizzare su alcune offerte notturne luganesi che, a nostro giudizio, necessiterebbero di alcuni miglioramenti, al fine di trattenere maggiormente i turisti nel soggiorno e nel pernottamento sull’arco di tutto l’anno. Stimolandoli, in futuro, a ritornare sulle sponde del Lago Ceresio" si legge ancora. "Se ci si confronta con gli esercenti che operano in Città, si può constatare che alcune normative (riguardanti la Legge cantonale degli esercizi alberghieri e della ristorazione Lear) e l’Ordinanza municipale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione (datata 16 maggio 2012), sono talmente restrittive da mettere in pericolo, non solo la sopravvivenza dei locali, ma anche l’attrattività della città stessa. In particolare facciamo riferimento a: • Articolo 18 della Lear: durante la settimana lavorativa gli esercizi pubblici (esclusi locali notturni) possono stare aperti dalle 05:00 alle 01:00. Al paragrafo 2 dello stesso articolo si precisa che “Il Municipio” può prevedere eccezioni agli orari di apertura “standard”. • Articolo 21 della Lear, paragrafo 1: Il Municipio può rilasciare deroghe di orario durante occasioni straordinarie oppure al cpv 3 in caso d’urgenze anche il Sindaco potrebbe intervenire in merito. • Ordinanza municipale del 16.5.12, Art. 7: orari di apertura dei locali notturni; vale a dire delle discoteche e dei piano bar. Apertura alle 19:00 e chiusura alle 03:00. • Art.13 dell’Ordinanza cpv 4 cita che al massimo si possano autorizzare 12 permessi/annui per musica riprodotta “live o eventi analoghi” nei locali, a scadenza di un minimo di 15 giorni l’uno dall’altro".

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