
A seguito delle molte segnalazioni pervenute nelle scorse settimane, il Municipio di Lugano ha invitato oggi “i proprietari di cani e tutti i cittadini che dovessero riscontrare il problema dei bocconi avvelenati” a denunciare gli episodi al Ministero Pubblico o alla Polizia e a segnalarli al Veterinario cantonale. La Città ricorda che si tratta di un reato di rilevanza penale, punito dalla Legge federale sulla protezione degli animali con pene detentive fino a tre anni e con pene pecuniarie.
“Necessario valutare la diffusione del fenomeno, finora solo una denuncia”
Questo appello viene diramato perché, si legge nel comunicato stampa, nonostante 151 cittadini abbiano richiesto misure di prevenzione e repressione più incisive, accompagnati da diversi atti parlamentari, sia comunali che cantonali, solo una segnalazione è giunta al Ministero pubblico, riguardante un caso a Viganello, “mentre nessuno si è rivolto al Veterinario cantonale per animali domestici deceduti per avvelenamento”. Per il momento dunque, per il Municipio, “finora non vi sono dunque elementi o riscontri oggettivi per poter valutare la diffusione del fenomeno sul territorio comunale e cantonale”.
“Sporgere denuncia e se possibile prelevare il boccone”
Il Municipio spiega dunque che, per dare alle autorità preposte gli strumenti per poter intervenire, “occorre che chi si imbatte in questi gravi episodi documenti il ritrovamento, prelevando se possibile il boccone, e sporga denuncia contro ignoti al Ministero Pubblico o alla Polizia, così da poter avviare la procedura di ricerca dei colpevoli”. D’altro canto, “la Città sensibilizza anche i veterinari che dovessero affrontare casi di sospetto avvelenamento a informare il Veterinario cantonale”.
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