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Ticino
Lugano: Corona condannato
Redazione
17 anni fa
Falsificò un documento per cercare di imboscare 40 mila euro, ma venne scoperto

Lo scorso 20 di gennaio il gup Luigi Barrella ha disposto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per Fabrizio Corona, il fotografo dei vip. Corona era il principale imputato dell'inchiesta Vallettopoli, partita da Potenza nel 2007 con l'arresto chiesto e ottenuto dal pm Henry John Woodcock dello stesso Corona e di altri indagati. A Corona la Procura potentina contestava il reato di associazione per delinquere finalizzata all'estorsione e allo sfruttamento della prostituzione. All'assoluzione nel caso Vallettopoli, segue ora una condanna su un altro fronte giudiziario, stavolta ticinese. Braccato dai segugi di Vallettopoli, Corona falsificò - con la complicità di un amico - un documento bancario. Lo fece per cercare di evitare che le autorità italiane gli sequestrassero 40 mila euro. Ma l’operazione venne scoperta.E questa volta - come anticipa oggi laRegione Ticino - la condanna nei confronti del re dei paparazzi è di 40 aliquote da 400 franchi l’una (pena sospesa) più una molta accessoria di 1’500 franchi. Condanna che è stata emessa dal giudice Damiano Stefani della Pretura penale di Bellinzona dopo il dibattimento svoltosi ieri mattina, al quale Corona non si è fatto vedere.Secondo i fatti, ricostruiti dal pp Arturo Garzoni, Corona avrebbe istigato l’amico a farsi temporaneamente intestatario dei 40 mila euro depositati in una banca di Lugano.

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