
Il Giornale del Popolo ha pubblicato oggi la sua ultima proiezione in vista delle elezioni comunali di domenica prossima.
Una proiezione, sempre realizzata dalla Ad Hoc Informatica, che presenta alcune variazioni rispetto a quelle precedenti (vedi articoli suggeriti).
In particolare a Lugano, dove la Lega viene indicata nuovamente in vantaggio sul PLR, che l'aveva sorpassata settimana scorsa.
Si tratta però sempre di differenze minime: 35,8% per il movimento di Via Monte Boglia, 35,7% per il partito guidato da Rocco Cattaneo. La battaglia per il terzo seggio è quindi tutt'altro che chiusa. Se lo giocheranno, secondo il GdP, il municipale uscente Michele Foletti e il liberale radicale Roberto Badaracco. Fabio Schnellmann, dal canto suo, dovrebbe riuscire a conquistare il seggio lasciato libero da Giovanna Masoni Brenni, piazzandosi al secondo posto dietro a Michele Bertini.
Nessun cambiamento di rilievo, a Lugano, per quanto riguarda gli altri partiti: nel PPD verrebbe riconfermato Angelo Jelmini (prima subentrante Sara Beretta Piccoli), mentre nel PS Jacques Ducry è riuscito a limare parte del suo svantaggio nei confronti della municipale uscente Cristina Zanini Barzaghi, ma non abbastanza per soffiarle il seggio.
Tutto invariato invece a Mendrisio, dove quale unico cambiamento di rilievo viene confermata oggi la staffetta in casa leghista tra l'uscente Massimiliano Robbiani e Daniele Caverzasio. Il PPD manterrebbe tre seggi (e il sindacato con Carlo Croci), il PLR due e la sinistra uno.
Rappresentazione partitica invariata anche a Locarno, dove però vi sono ancora alcuni municipali uscenti che ballano: si tratta di Niccolò Salvioni (PLR), Ronnie Moretti (PS) e Silvano Bergonzoli (Lega), insidiati rispettivamente da Simone Merlini, Piergiorgio Mellini e Bruno Buzzini.
Infine Biasca, il centro urbano dove la situazione resta più incerta. Il PLR dovrebbe mantenere tre seggi (con Loris Galbusera, Omar Terraneo e Jöel Rossetti), mentre il PPD due (con Omar Bernasconi e Andrea Morini). Ma lo scarto tra questi due partiti resta minimo, per cui il terzo popolare democratico, Roberto Cefis, può ancora sperare di entrare in gioco.
Norma Ferrari Conconi confermerebbe il seggio leghista, mentre in casa Abiasca il municipale uscente Gianni Totti verrebbe superato da Filippo Rodoni e pure da Alice Capretti.
Quanto ci sarà di vero in queste proiezioni? La risposta tra cinque giorni.
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