
Nonostante il Municipio di Lugano abbia deciso di non rivolgersi al Tribunale cantonale amministrativo contro la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso di Martino Rossi (PS) e Nicola Schönenberger (Verdi) contro il nuovo regolamento dei rifiuti, un "controricorso" potrebbe esserci lo stesso.
A inoltrarlo potrebbe essere il PPD, come ha confermato il presidente sezionale Angelo Petralli al Giornale del Popolo.
Nel 2010 i popolari democratici avevano avanzato la proposta del "Saccobelllo", ovvero un sacco a prezzo di costo, concetto che era poi stato utilizzato per raggiungere un compromesso con Lega e PLR per una tassa sul sacco "soft".
Questa tassa "soft" è stata poi cestinata dal Consiglio di Stato, ma il PPD non vuole arrendersi. "All’interno del partito stiamo facendo le dovute valutazioni giuridiche" ha dichiarato Petralli al GdP. "Se sarà necessario, sono pronto ad appellarmi al Tribunale cantonale amministrativo anche in qualità di singolo cittadino."
Il partito ha già avviato contatti con altri possibili ricorrenti ed entro un paio di giorni dovrebbe essere presa una decisione definitiva.
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