
I Verdi di Lugano lanciano l’idea degli "orti anticrisi" per contrastare… la crisi. Gianni Cattaneo, consigliere comunale a Lugano, ha inoltrato un’interrogazione al Municipio in merito, osservando che l’iniziativa di creare e coltivare orti trova anche il sostegno di famiglie illustri. "Notizia di questi giorni - scrive Cattaneo al Municipio -, che la famiglia Obama a Washington e la famiglia Windsor a Buckingham Palace hanno i loro orti per assicurarsi sovranità alimentare, prodotti sani e economici, per di più coltivati con metodi naturali, senza sostanze contaminanti o pericolose, e senza causare i noti trasporti inquinanti". "Molte famiglie luganesi - scrive ancora Cattaneo - avrebbero uguale profitto e forse più bisogno dei molteplici vantaggi di un orto familiare". Il consigliere comunale dei Verdi, che già lo scorso anno ha proposto la creazione degli "orti anticrisi", osserva inoltre che "Le esperienze dimostrano che il lavoro nell’orto è un’efficace terapia, a basso costo e senza effetti collaterali nocivi. Anzi, con effetti collaterali gustosi e sani". Insomma, una soluzione naturale a problemi materiali e a disagi socio-economici di vario tipo. Infine Cattaneo chiede all’Esecutivo se ci sono abbastanza terreni e se ci sono famiglie in attesa di un orto. Quali criteri vengono seguiti nell’assegnazione di terreni per fare l’orto e se ci sono ancora spazi liberi da destinare a questa attività.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

